Dall'Asp di Agrigento niente quota obbligatoria per l'autismo
L'allarme dell'associazione vitAutismo
L’ASP di Agrigento non accantonerà la quota obbligatoria del bilancio per l’autismo così come invece prevede la legge regionale e che in principio doveva essere pari allo 0,1% e che recentemente passata allo 0,2 e da quest’anno pari allo 0,3% del bilancio attivo dell’ASP. E' l'allarme lanciato dal presidente di vitAutismo APS Vincenzo Brucculeri.
«E' una quota richiamata anche dal Piano regionale unitario per l’autismo del 2019, Piano Unitario ad oggi solo parzialmente attuato, manca la parte della Rete Integrata e i servizi per gli adulti che non “esistono”. Questo mese a completamento delle mancanze l’ASP ha dimenticato di erogare l’assegno di cura ai disabili gravissimi della provincia, con cui vengono pagate prestazioni che ASP e distretti sanitari non erogano. L'Asp di Agrigento è l'unica in Sicilia perché le altre ASP hanno erogato l’assegno di cura anche se l’assessorato alla famiglia non ha pubblicato la delibera di accreditamento. I più fragili fra i fragili sono i più dimenticati, spariscono i disabili gravissimi, gli autistici adulti, gli enti, i tavoli, i referenti, i soldi…un mondo magico!».