IL CASO

Catania, si regala finto concerto

dei Sigur Ròs per il compleanno

di Gianni Nicola Caracoglia
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CATANIA - Diciannove è il numero perfetto, almeno per Damiano Grasso, studente catanese che ha pensato bene per il suo diciannovesimo compleanno che cade proprio domani, 19 febbraio, di farsi un regalo speciale: un finto concerto dei Sigur Ròs, la alternative rock band islandese capitanata da Jónsi Birgisson che avrebbero dovuto suonare addirittura al campo scuola di Picanello, il 19 febbraio. Nell’era di facebook, dove tutto viaggia in tempo reale, venerdì sera Damiano, studente al Linguistico, ha postato un falso evento, “Sigur Ròs live in Picanello 19/02/2016”, e in più di mille sono caduti nella rete della falsa verità. Il fatto è che anche gli stessi Sigur Ròs martedì se ne sono accorti replicando: “Ciao a tutti, qualcuno mi spiega che “evento” è? La band non suonerà alcun concerto a Catania il 19 febbraio”, per poi apprezzare con uno smile lo spirito del gesto. Da quel post si è scatenato un putiferio di commenti di giubilo all’estro catanese della burla espresso da Damiano.

 

«Conosco i Cccp ma del falso concerto di Cccp ad Acireale no, non lo sapevo». No, Damiano Grasso non può ricordarsi di “quel” falso concerto dei Cccp Fedeli alla linea, la punk band di Giovanni Lindo Ferretti e soci, che avrebbe dovuto “infuocare” la villa Comunale di Acireale nel 1986. Trent’anni fa, una vita fa. Il diciannovenne Damiano, da buon seguace del rock si sente comunque un degno figlio di quella voglia tutta catanese della burla che ebbe un illustre precedente in quella collettiva “presa per i fondelli” che coinvolse tanti ragazzi dei tempi, compreso chi scrive, quando una domenica pomeriggio nella tranquilla Acireale fu sconvolta nel suo delicato equilibrio da una massa di rockettari. Ai tempi bastarono pochi volantini fotocopiati e messi nei punti giusti di Catania per “smuovere” il popolo del rock, che non nascose il suo disappunto ad evento sfumato fra le dita. E se in tanti, compreso chi scrive, poi seppe degli autori della burla, in molti, per decenni, rimasero all’oscuro.

 

Oggi con internet finzione e verità si inseguono più rapidamente. «Ho sempre scherzato ironicamente sul fatto che purtroppo al Sud Italia i concerti di un certo spessore sono rari – dichiara Damiano Grasso -. Mi sono sempre divertito ad inventare con amici improbabili date di artisti internazionali nei luoghi più impensabili. Già un anno fa avevo organizzato un finto concerto di David Bowie che avrebbe suonato alla villa Comunale di Nicolosi (le ville comunali tornano ndr) ma non si era diffuso ed era rimasto un semplice gioco. Qualche mese fa ho deciso di creare questo secondo evento mettendo in campo i Sigur Ròs. Ho scelto come data il giorno del mio 19esimo compleanno un po’ per simulare un regalo; e così, prima diffondendosi tra amici che avevano subito riconosciuto lo scherzo, pian piano, grazie a condivisioni, messaggi e passa parola si è diffuso a macchia d’olio. Poi una volta diffusa la notizia dello scherzo quasi tutti sono stati al gioco, facendo battute e continuando a insistere sulla veridicità della data».

 

Ora, sulla riga del Rockin1000, il flash mob live organizzato a Cesena dai fan dei Foo Fighters, Damiano vuole organizzare un flash-mob a Catania sulle note di “Hoppipolla” dei Sigur Ròs e poi inviare il video alla band. E questa non è una burla.
 

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