CATANIA - Un tunisino di 28 anni, A. M., è stato arrestati da carabinieri per percosse, lesioni personali e sequestro di persona nei confronti della propria convivente italiana in avanzato stato di gravidanza. L'uomo è stato bloccato mentre stava per tornare nel proprio paese d'origine.
Le indagini erano state avviate dopo il ricovero nell'ospedale "Vittorio Emanuele" della donna, una catanese di 28 anni, incinta, che presentava vaste ecchimosi agli arti superiori ed inferiori e lesioni al costato, che i medici hanno giudicato guaribili in 22 giorni.
I carabinieri di Catania hanno scoperto che il convivente tunisino l'aveva percossa ripetutamente il giorno precedente e poi l'aveva chiusa in casa impedendole così di recarsi in ospedale; soltanto dopo aver constatato la gravità delle condizioni della donna, aveva deciso di accompagnarla all'ospedale. Poi si è reso irreperibile e ha cercato di fuggire all'estero, ma è stato rintracciato dai carabinieri mentre stava preparando le valigie per partire e tornare in Tunisia.
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