Comincia con un bel pari a Istanbul contro i campioni di Turchia del Besiktas l'avventura stagionale del Catania.
Gli etnei, concessisi un'amichevole di prestigio per la prima uscita della gestione Atzori, hanno ben impressionato tenendo testa ai padroni di casa, attesi a breve sul palcoscenico della Champions League, per tutti i 90 minuti.
In avvio, Atzori propone un 4-3-3 con Campagnolo in porta, Potenza, Silvestre, Augustyn e Capuano in difesa, Izco, Carboni e Delvecchio a centrocampo, Mascara, Morimoto e Martinez in attacco.
Il Besiktas opta per il 4-2-3-1 schierando Rustu in porta, Erhan, Sivok, Ferrari e Ismail in difesa, Fink ed Ernst mediani, Erkan, Ugur e Serdar in appoggio al centravanti Nobre.
Dopo un paio di conclusioni di Morimoto sventate dal portiere avversario Rustu e un buon intervento di Campagno su Ugur, il Catania, a coronamento di una prima frazione di gioco più che positiva, passa in vantaggio al 31' con un preciso colpo di testa di Martinez su punizione calciata da Capuano.
Nella ripresa, Atzori rimpiazza Potenza e Augustyn con Sardo e Terlizzi. Il Besiktas pareggia all'8', quando Tello sfrutta una punizione a due in area decretata per un intervento in gioco pericoloso di Martinez battendo Campagnolo dalla breve distanza.
I ritmi si abbassano, Llama e Mezavilla rilevano Martinez e Carboni, poi tocca a Plasmati e Catellani entrare in campo al posto di Morimoto e Mascara. E' Llama a cercare la porta in tre occasioni, ma Hakan, in porta al posto di Rustu, se la cava.
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