Nubifragio a Messina
tredici le vittime



MESSINA - È di tredici morti e una ventina di dispersi il bilancio, ancora provvisorio, dei nubifragi che hanno flagellato l'area di Messina. Ma da ieri è una vera e propria ondata di maltempo quella che ha messo in ginocchio mezza Sicilia.

Pesante anche il bilancio, anch'esso provvisorio, dei feriti: almeno una quarantina di persone sono ricoverate in ospedale, dove sono giunte via mare per la difficoltà nei collegamenti sulle strade rese inagibili dai detriti e dai crolli.

"IL NUMERO DEI DISPERSI E' ANCORA INCERTO". Il Prefetto di Messina, Francesco Alecci, ha detto che il numero dei dispersi "è ancora incerto". "Numerose zone di Giampilieri alta - ha spiegato - sono ancora isolate; gli elicotteri che stanno operando nella zona hanno tratto in salvo fino ad ora numerose persone con l'utilizzo dei verricelli". Diverse, infatti, le case crollate a cause delle frane e degli smottamenti nelle zone più colpite: Giampilieri, a 20 chilometri a sud di Messina, Scaletta Zanclea e Santo Stefano Briga. Le squadre dei soccorritori stanno scavando nel fango alla ricerca dei dispersi.

ZONA DI 3,5 CHILOMETRI INVASA DA FANGO.
È una zona di circa 3,5 chilometri tra i comuni di Scaletta Marina, Giampilieri, Briga e Scaletta Zanchea, quella più colpita dal nubifragio che ha interessato la provincia di Messina. Nella zona ci sono state diverse colate di fango che hanno invaso sia la strada statale che i binari, oltre che a smottamenti e a frane. Al momento i soccorritori, spiega il responsabile delle emergenze del dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, stanno lavorando al ripristino della viabilità e, allo stesso tempo, alle operazioni di scavo per recuperare eventuali dispersi sotto il fango.I soccorsi sono resi ancora più difficili dal fatto che vi sono alcune zone dei comuni più colpiti dove i mezzi di soccorso non sono ancora riusciti ad arrivare a causa del fango.

IN TILT I TRAPORTI. Il traffico stradale e ferroviario nella zona è interrotto; sull'autostrada A18 Catania-Messina viene consentito il transito solo ai mezzi di soccorso. Chiusa anche la strada statale 114.

VARATO STATO DI EMERGENZA.
Il Consiglio dei ministri ha varato lo stato di emergenza per il nubifragio a Messina.

LE VITTIME. Sono cinque le vittime identificate: Pasquale Bruno, 40 anni, che è stato travolto e soffocato dal fango nella piazza di Giampilieri; un pensionato di 70 anni, Francesco De Luca, annegato nello scantinato della sua casa rurale, in contrada Vallone, sempre in territorio di Giampilieri; Roberto Carullo, sovrintendente della Polizia ferroviaria, il cui cadavere è stato recuperato dai soccorritori all'interno di un'automobile travolta da un torrente nei pressi di Scaletta Zanclea; un pensionato di ottant'anni, Martino Scibilia, ritrovato all'interno della sua abitazione a Scaletta Zanclea; Salvatore Scionti, 64 anni, morto nella sua abitazione di Scaletta Zanclea.

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