AGRIGENTO - Riesplode ad Agrigento l'emergenza rifiuti, con le strade invase dalla spazzatura. Il sindaco Marco Zambuto ha chiesto l'intervento della procura della Repubblica, perchè si faccia luce su "alcune vicende che riguardano la nuova gara d'appalto di oltre 140 milioni di euro".
"In questa terra di Sicilia - dice il sindaco - è possibile che dobbiamo essere tutti fessi? Che non dobbiamo parlare, che bisogna guardare dall'altra parte? Ebbene io non ci sto e chiedo alla magistratura di intervenire".
L'emergenza è ricomparsa per lo sciopero, da due giorni del personale addetto alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti, che lamenta il mancato pagamento di due mensilità. Lo sciopero arriva poi a pochi giorni dalle dimissioni presentate dall'amministratore delegato dell'Ato rifiuti, Francesco Truglio, al quale Zambuto ed il presidente della provincia Eugenio D'Orsi avevano mosse dure critiche sulla gestione dell'ente e della nuova gara d'appalto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
Ora lo sciopero e la richiesta di Zambuto affinchè intervenga la Procura: "È quanto meno strana la coincidenza che lo sciopero, peraltro illegittimo, perchè non annunciato, arrivi a pochi giorni dalle nostre denunce di stare attenti, di muoversi con la massima trasparenza in ordine alla nuova gara d'appalto da 140 milioni di euro, con il contratto che scade il prossimo 16 marzo".
Catania, 23°C
19:22 Catania Consegnato al comandante della municipale nuovo parco macchine
18:54 Messina Nuovo record per la traversata dello Stretto
18:19 Messina Rapinano banca e fuggono con 15 mila euro
18:15 Caltanissetta Stabilizzati 17 dipendenti del Cefpas
17:34 Palermo Asp, 20% in meno di infortuni sul lavoro in Sicilia nel 2009
17:27 Catania Asp, insediati i nuovi coordinatori dei distretti
17:15 Roma Assegnati 32 beni confiscati alla mafia
Domenico Sanfilippo editore spa - p. iva 00431560879