Catania, è già futuro


Tre anni consecutivi di sofferenze sino all'ultima partita possono bastare. Catania e il Catania si risvegliano con la salvezza in mano e il cuore che batte ancora a mille.

Dopo la promozione in A ottenuta nel 2006 in casa contro l'Albinoleffe e la permanenza nel massimo campionato centrata nello scorso torneo sul neutro di Bologna contro il Chievo, anche stavolta gli etnei hanno chiuso la stagione nel modo migliore, confermandosi specialisti nel cavarsela nelle situazioni difficili.

Il pareggio con la Roma, siglato da Martinez a cinque minuti dallo scadere, ha fatto scoppiare la festa prima al Massimino e quindi in tutta la città, che ha celebrato il traguardo raggiunto sino a tarda serata.

''E' stata una sofferenza incredibile - confessa il presidente Nino Pulvirenti - ma ormai la squadra, la città e i tifosi hanno dato prova di saper reggere emozioni come nessun altro. Ho rivissuto le atmosfere delle sfide con Albinoleffe e Chievo, ma stavolta, se possibile, è stato un incontro ancora più intenso, visto che ci siamo ritrovati a giocarci tutto contro un avversario in piena corsa per lo scudetto''.

''Nel prossimo torneo - aggiunge il numero uno della società catanese - cercheremo di metterci al sicuro prima. Qualche errore, se siamo rimasti in bilico sino all'incontro conclusivo, evidentemente è stato commesso. Lo valuteremo a mente fredda, siamo già al lavoro per il futuro''.

Il futuro parte dal tecnico, il riconfermato Walter Zenga, che il presidente Pulvirenti ha elogiato pubblicamente. E nella futura campagna acquisti del Catania un ruolo importante lo avrà la cessione di Manuel Vargas, l'esterno sinistro peruviano richiesto da diverse società italiane e estere, ma sul quale sarebbe in vantaggio la Fiorentina.

La possibile destinazione del giocatore è stata anticipata da Pulvirenti parlando di una "società del centro Italia che non è la Roma" ed è confermata indirettamente dall'amministratore delegato Pietro Lo Monaco che 'rimprovera'al suo presidente di "parlare troppo....".

"Che Vargas vada via da Catania lo diciamo da una vita - osserva Lo Monaco - e tenerlo con noi sarebbe ingiusto anche per lui. Lo vogliono tante società, ma noi faremo innanzitutto gli interessi del Catania. La prossima campagna acquisti si farà facendo attenzione ai bilanci, perchè la serie A ha costi elevati. Adesso dobbiamo pagare stipendi e pensare all'iscrizione al prossimo campionato".

La salvezza arrivata a cinque minuti dalla fine con il gol di Martinez ha lasciato strascichi polemici. Il presidente dell'Empoli, Corsi, oggi ha nuovamente definito " una comica gli ultimi 15 minuti" la gara degli etnei al Massimino con la Roma. "Al presidente Corsi - replica Lo Monaco - vorrei dire tante cose, ma rischierei di scadere sul suo stesso meschino livello. Lo invito però a smetterla di straparlare e ad accettare il verdetto del campo".

"È stata una gara tirata e il Catania ha meritato di salvarsi - conclude il dirigente del Catania - e non accettiamo assolutamente prediche da chi guarda la pagliuzza degli altri e non vede la trave che ha nell'occhio".


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