Lombardo: "Si perderebbe uno degli uomini pił efficienti"
CATANIA - Se l'assessore regionale alla Sanita, Massimo Russo, dovesse dimettersi dall'incarico "la Sicilia perderebbe uno degli uomini di governo più coraggiosi, efficienti e rigorosi dei sessant'anni di autonomia". Lo afferma il presidente Raffaele Lombardo sull'ipotesi che il suo vice lasci l'esecutivo, di cui è anche vicepresidente.
"Noi siciliani dovremmo essergli tutti grati perché - osserva Lombardo - il risanamento, la riorganizzazione e la moralizzazione del sistema sanitario sono il frutto della sua riforma e di un lavoro in cui ha profuso tutte le sue doti di amministratore integerrimo e appassionato. Nonostante i brillanti risultati conseguiti, il suo impegno è stato enormemente e costantemente osteggiato, come succede solo ai grandi riformatori. Una grande rivoluzione - conclude Lombardo - che, a questo punto, per essere portata a termine, non può fare a meno della sua esperienza".
"Noi siciliani dovremmo essergli tutti grati perché - osserva Lombardo - il risanamento, la riorganizzazione e la moralizzazione del sistema sanitario sono il frutto della sua riforma e di un lavoro in cui ha profuso tutte le sue doti di amministratore integerrimo e appassionato. Nonostante i brillanti risultati conseguiti, il suo impegno è stato enormemente e costantemente osteggiato, come succede solo ai grandi riformatori. Una grande rivoluzione - conclude Lombardo - che, a questo punto, per essere portata a termine, non può fare a meno della sua esperienza".
