WHATSAPP: 349 88 18 870

Palermo, firme false M5S, "gola profonda" rivela: «Grillo sapeva da dieci giorni». Ma vertici siciliani: «Non è vero»

L'inchiesta della Procura potrebbe chiudersi nel giro di pochi giorni. Cancelleri: «Non abbiamo riferito ai vertici nazionali il racconto della La Rocca sulla vicenda delle firme false»

Palermo, firme false M5S, "gola profonda" rivela: «Grillo sapeva da dieci giorno». Ma vertici siciliani: «Non è vero»

Beppe Grillo è stato informato della presunta falsificazione delle firme a Palermo, per le comunali di quattro anni fa, una decina di giorni fa, prima che i tre attivisti, tra cui la deputata regionale Claudia La Rocca, collaborassero con la Procura che indaga sul caso, ammettendo che quelle firme furono ricopiate. E’ quanto apprende l’ANSA da ambienti M5s di Palermo. Ma fonti interne del movimento a Roma fanno sapere che non c'è mai stato alcun contatto con Claudia La Rocca e che, come già detto più volte in precedenza, la regola generale è di rivolgersi sempre alla magistratura per fare chiarezza.

Ieri il deputato regionale Giancarlo Cancelleri (M5s) convocato dai pm, assieme ad altri tre parlamentari 5stelle, come persona informata dei fatti aveva detto: «Non abbiamo riferito ai vertici nazionali il racconto della La Rocca sulla vicenda delle firme false. Ci siamo limitati ad ascoltarla e ad accogliere con felicità la sua intenzione di parlare con i magistrati».

Prima di recarsi volontariamente in Procura per raccontare la sua verità, il deputato La Rocca aveva parlato con i colleghi del gruppo parlamentare, riferendo il suo travaglio e spiegando che aveva intenzione di presentarsi ai magistrati per spiegare che anche lei era presente quattro anni fa quando furono ricopiate le firme apposte dai sostenitori della lista perché qualcuno si accorse che il luogo di nascita di uno dei candidati era stato trascritto in modo errato: Palermo anziché Corleone. Il timore tra gli attivisti presenti quella sera fu che a causa di quell'errore la lista potesse essere esclusa dalle elezioni. Quindi qualcuno avrebbe preso la decisione di ricopiare le firme, depositando poi gli elenchi. La Procura ha già ascoltato diverse persone. L’indagine potrebbe concludersi tra qualche giorno».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa