home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Agrigento, perquisizioni a Girgenti Acque, indagato Marco Campione

Guardia di Finanza e carabinieri hanno acquisito carte e documenti. Contestata l'associazione per delinquere, la corruzione, il falso in bilancio e l'inquinamento ambientale

Agrigento, perquisizioni a Girgenti Acqua, indagato Marco Campione

Sede della Girgenti Acque

Agrigento. Una nuova bufera giudiziaria rischia di abbattersi sulla "Girgenti Acque", la società gestore del servizio idrico ad Agrigento e in molti comuni della provincia. E l'indagine coinvolgerebbe anche i vertici della "Hydortecne", azienda per la fornitura di acqua, che svolge diversi servizi per la "Girgenti Acque". Quattro le persone iscritte sul registro degli indagati. Uno dei quali è il presidente della "Girgenti Acque" l'agrigentino Marco Campione (difeso dall’avvocato Lillo Fiorello).

Poche le certezze trapelate fino ad ora. Si conoscono i capi d’imputazione contestati agli indagati, tra i quali l’associazione a delinquere, la corruzione, il falso in bilancio e l’inquinamento ambientale. L'inchiesta è diretta dal procuratore capo Luigi Patronaggio, e del pool costituito dai sostituti procuratori Salvatore Vella, Alessandra Russo e Paola Vetro. E ieri decine di militari della Guardia di finanza e dei Carabinieri hanno effettuate perquisizioni congiunte negli uffici della "Girgenti Acque" e "Hydortecne", nella zona industriale di "San Benedetto" di Agrigento, verificando una montagna di carte. Sono state sottoposte a perquisizioni anche le abitazioni delle persone indagate.

Il lavoro degli investigatori è stato concentrato sulla documentazione amministrativa. Al termine delle ispezioni gli uomini in divisa hanno portati via documenti e altro materiale cartaceo, che nei prossimi giorni sarà passato sotto la lente d'ingrandimento. Un’attività piuttosto complessa e delicata, regolata da una serie di riscontri e accertamenti incrociati. Il sempre "chiacchierato" Marco Campione poco prima di Natale, era stato assolto in un procedimento "Duty free", su un presunto giro di tangenti all'Agenzia delle Entrate, in cambio di favori e annullamenti di sanzioni tributarie. Ora l'arrivo di nuovi guai?

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO