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A San Leone acqua erogata una volta a settimana

San Leone in emergenza da giorni, ma anche in centro turni imbarazzanti

A San Leone acqua erogata una volta a settimana

Acqua una volta la settimana, in pieno agosto e nella zona balneare della città. L’onda lunga della “sete”, che questa estate sta colpendo con maggior forza la nostra provincia, è tutta raccontata nei turni dell’erogazione diffusi dalla stessa società di gestione del servizio idrico. Il riferimento, per restare quanto più è possibile “aggiornati” è il lasso di tempo che intercorre tra il 22 e il 29 agosto.

Rimanendo nel solo capoluogo, infatti, se nel centro “urbano”, comprese le zone più periferiche l’acqua è stata erogata almeno 2 volte in una settimana – con casi “anomali” in positivo nel centro storico -, diversa è la situazione per la zone a valle, quella che adesso è anche la più popolata. Qui rimanere anche cinque giorni senza vedere acqua corrente è stata praticamente la normalità. Così, se solo ieri, dopo sei giorni di “silenzio” è stato garantito il servizio ad esempio in via degli Imperatori e nelle traverse, solo oggi – dopo sette giorni – sarà erogata l’acqua in via Salvatore Campo, via Zante, via Montaperto, via Salernitano, via Gualtieri e Via Marinuzza. Solo una singola erogazione, inoltre, in via Lago Pergusa e le relative traverse, via Farag, contrada Fegotto, contrada San Biagio, contrada Cannatello, Parco Angeli, via Eraclito, contrada Cozzo Mosè, cooperative Eden e il tratto che va dalla pizzeria “Zingaro” fino al Palacongressi, via Maddalusa e traverse, lungomare Falcone e Borsellino, via Gela, via Primavera, Parco Oliva, piazzetta Lampedusa, viale Emporium e zone limitrofe. Una sola occasione per riempire i recipienti e poi attendere che, in piena estate, i rubinetti tornino a non essere un mero oggetto di arredamento. Va precisato, comunque, che basta leggere il riepilogativo del mese precedente per individuare zone, anche in centro città, dove l’acqua è mancata per una decina di giorni. Quindi, in sostanza, nessuno può dirsi esente dal problema. Le cause sono note, o almeno, sono state formalizzate in una difficoltà a reperire ulteriore acqua da Siciliacque, troppo “spremuta” secondo la Girgenti acque da altre province per poterci concedere un supplemento nella fornitura. E Agrigento, purtroppo, non è sola. Prendiamo ad esempio Favara. Qui la singola erogazione è stata la normalità per la settimana in corso in molte zone intensamente abitate come via via Aldo Moro, via Piersanti Mattarella, via dei Mille, via Roma, via Capitano Callea e via Pietro Nenni.

Se questo il quadro, suona strano come nella pagina che elenca i turni si sostenga che: “la distribuzione idrica... è di tipo turnato. Durante l’erogazione il Gestore garantisce i volumi idrici necessari a soddisfare il fabbisogno della popolazione nel periodo intercorrente fra due turnazioni successive”. Magari fossero due..

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commenti 1
  • emanuele

    28 Agosto 2016 - 18:06

    Tutto normale, nella media tanto è vero che girgenti acque ha detto che ha comprato meno acqua dal 2010-2015. perchè ci sono meno perdite.... tutto sommato dobbiamo ringraziare...... ma se ha comprato meno acqua, diminuirà le tariffe?... o visto quello che fornisce, viene mischiata con l'acqua minerale?...

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