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Agrigento: ecco la lista degli interventi previsti dal "Patto per il Sud"

L'elenco riguarda le città demograficamente più grandi

Agrigento: ecco la lista degli interventi previsti dal "Patto per il Sud"

A leggere il fitto elenco dei progetti inseriti all’interno del “pacco regalo” del “Patto per il Sud” ci sono tante voci che ritornano alla memoria. Iniziative delle quali, oggettivamente, si era in molti casi sentito parlare già e che, da tempo, attendevano di essere sbloccate.

Ne riportiamo qui solo una parte, prendendo a riferimento i comuni più grandi per dimensioni, per quanto i progetti non facciano capo spesso ai Municipi, ma ad “aree di pertinenza”.

Agrigento. Per il settore Ambiente si contano i progetti Cipe di adeguamento dell'impianto di depurazione di Fontanelle; il completamento del sistema fognario – depurativo di Villaggio Peruzzo; il completamento della rete fognante della fascia costiera di Agrigento, la creazione della fognatura di Cannatello - Zingarello e il completamento di quella di Agrigento Nord, oltre che la realizzazione del megadepuratore della fascia costiera. Tutti fondi Cipe. Ultimo, perché già ultra-noto è l'intervento di "ristrutturazione ed automazione per l'ottimizzazione della rete idrica di Agrigento". Sul tavolo, 30.010.950 euro. C'è poi la voce "Turismo e cultura" dove, lo diciamo subito, non risulta alcun progetto di ricerca del teatro greco. Tra i progetti ci sono, il recupero e la musealizzazione del relitto di una nave del XVII secolo nei pressi dello scoglio Bottazza, nel mare di San Leone. Valore finanziato, un milione di euro. Nel capitolo hanno trovato spazio poi la digitalizzazione del Fondo Antico della Biblioteca-Museo "Luigi Pirandello" (83.837 euro); il ripristino delle condizioni di sicurezza della struttura (27.860 euro); lavori di adeguamento e recupero della sala conferenze annessa al Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo” di Agrigento (550.000 euro); i lavori di riqualificazione strutturale inerenti funzionalità e valorizzazione Museo Casa Natale (890.589,45 euro). Per il museo "Griffo" sono previsti poi progetti di: recupero e adeguamento funzionale degli spazi del Museo (1.600.000 euro); la riconfigurazione degli spazi interni; il restauro di un sedile proveniente dal Gymnasium (112mila euro), la ristrutturazione e l'adeguamento del laboratorio di restauro (121.579 euro); il ripristino degli impianti di sicurezza (172.000) e antincendio (347.458,76 euro). Dentro il provvedimento, inoltre, risultano inseriti gli interventi, finanziati nel contesto del Pon Cultura a favore del Parco della Valle dei Templi, delle indagini archeologiche, la valorizzazione e la fruizione dell'Area Agorà Superiore, la creazione id un laboratorio didattico e gli scavi sulle insule I e IV del Quartiere Ellenistico Romano e il miglioramento dell'accessibilità e l'efficentamento energetico della collina dei Templi. E se sempre per il territorio di Agrigento risultano inseriti 2 progetti di "riqualificazione urbana" proposti dal Municipio, si disporrà un ampliamento dei locali del tribunale di via Mazzini (270.000 euro).

Sciacca. Progetti finanziati per 25.980.000, dei quali però 23 milioni e oltre solo per i lavori sulla discarica "Saraceno-Salinella". I restanti andranno per interventi di stabilità del viadotto Cansalamone (2.930.000 euro). Con fondi Cipe saranno effettuati il completamento dell'impianto di depurazione e della rete fognaria. Con altre risorse si sosterranno poi gli interventi di urbanizzazione per la infrastrutturazione dell'Agglomerato industriale di Sciacca.

Canicattì. Due i progetti, dei quali solo uno finanziato direttamente con il “patto”, cioè i lavori di messa in sicurezza della strada esterna che collega la Statale 123 con le contrade “Vecchia Dama- Dammuso – Capo D’Acqua” e la statale 640 per il totale di 2 milioni e mezzo di euro. Altre risorse sosterranno, invece, il progetto per il completamento e sostituzione della rete idrica cittadina.

Licata. Nulla risulta finanziato in quell’area.

Favara. I progetti in totale sono 5, ma solo uno riguarda il territorio cittadino. Su 5.997.796 la stragrande maggioranza andranno infatti nella zona industriale. Sono infatti previsti: "lavori di completamento del centro integrato per servizi sociali, reali e tecnologici, d'innovazione d'impresa ed opere connesse, nell'agglomerato industriale Aragona - Favara, intervento di rifunzionalizzazione del centro espositivo permanente"; lavori per "la riqualificazione e la messa in esercizio della rete viaria dell'agglomerato industriale Favara - Aragona" (1.106.125 euro) e "messa in esercizio dell'invaso "Consolida" e rifunzionalizzazione della condotta di adduzione e distribuzione nell'agglomerato industriale di Aragona-Favara con annesso impianto di controllo" (3.691.670 euro). E se tra questi c'è anche al condotta che porterà i reflui di Favara presso l'impianto di depurazione consortile (fondi Cipe), c'è poi un intervento di viabilità cittadina, ovvero 600.000 euro per la via Piersanti Mattarella, che sarà riaperta entro questo mese.

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