WHATSAPP: 349 88 18 870

Licata, le ruspe pronte a demolire altri abusi

Tensione in contrada Pisciotto dove dovrebbe essere abbattuta la villa di Angelo Curella, presidente del «Comitato per la tutela della casa», organismo al quale sono iscritti 80 ex proprietari di immobili abusivi

Licata, le ruspe pronte a demolire altri abusi

Le ruspe della ditta Patriarca sono tornate in contrada Pisciotto a Licata (Ag) dove, nelle scorse settimane, sono stati già demoliti tre immobili abusivi. Fra qualche ora verrà rasa al suolo la villa di Angelo Curella che è il presidente del «Comitato per la tutela della casa», organismo al quale sono iscritti 80 ex proprietari di immobili abusivi da demolire.

In contrada Pisciotto, oltre ai tecnici del Comune e alle forze dell’ordine, ci sono una ventina di rappresentanti del comitato e l’avvocato Giuseppe Arnone che, negli scorsi mesi, ha assistito i titolari di alcuni immobili da abbattere. Arnone, che è l'ex presidente regionale di Legambiente, ha annunciato la presentazione di un ricorso al giudice delle esecuzioni.

«Ci chiediamo che fine ha fatto la proposta del presidente della Regione, Rosario Crocetta, il quale in occasione della sua recente visita a Licata si era impegnato a presentare un disegno di legge che sospendesse le demolizioni delle villette sul mare per un anno, per permettere ai Comuni di presentare piani per l’utilizzo di questi strutture come attività ricettive o, in ogni caso, per servizi al turismo», ha detto Giovanni D’Angelo.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa