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Coppa Italia basket, Virtus Bologna troppo forte, Fortitudo Agrigento eliminata

I padroni di casa vincono nettamente, gli agrigentini durano 25 minuti. Poi è dominio felsineo

Coppa Italia basket, Virtus Bologna troppo forte, Fortitudo Agrigento eliminata

La Fortitudo esce al primo turno della Coppa Italia, inchinandosi ai padroni di casa della Virtus Bologna, squadra che ha surclassato nel secondo tempo la formazione allenata da Ciani con il risultato di 95-35.

La Fortitudo combatte con le sue armi ma alla fine cede ed esce dalla Coppa Italia contro la Virtus Bologna, squadra dalla grande storia, capolista nel campionato di A2, girone Est.

Nel primo quarto gli agrigentini tengono testa agli emiliani, rispondendo colpo su colpo con i giocatori più rappresentativi: Chiarastella e Piazza. Bologna ha però giocatori come Bruttini, Ndoja e Spissu che si prendono il palcoscenico con triple e numeri magici. Dopo un break Virtus (16-8) a metà del primo quarto ed un recupero parziale degli agrigentini con Buford, la tripla finale di Spizzichini chiude i primi dieci minuti con i padroni di caso in vantaggio 24-17.

Nel secondo quarto la Virtus mette la quinta e con un super Bruttini e il play Spissu, si porta sul 40 29. La Fortitudo si riprende nel finale, con Buford e Zugno che portano a meno sei punti lo svantaggio prima della sirena: 40-34. Il terzo quarto è il festival delle triple: Evangelisti ne segna tre su tre nei dieci minuti, mentre nella Virtus le bombe hanno nomi diversi, da Spissu a Umeh, fino a Klaudio Ndoja, giocatore rientrato in campo dopo un infortunio che lo aveva tenuto fuori dal sei gennaio. Nel basket spettacolare è però la Virtus a fare la voce grossa, con Bruttini e Spissu a tenere banco, per un vantaggio che diventa di ben 18 punti con la tripla finale di Umeh: 69-51.

Il finale è il trionfo dei bianconeri di casa che dilagano con Spizzichini e ancora con Spissu, autore di 25 punti e migliore del match. La tripla finale di Buford diminuisce un passivo comunque pesante che fa male ai biancazzurri: 95-63. La Fortitudo si inchina così allo strapotere dei padroni di casa, intenzionati a portare a casa il trofeo e, in campionato, ad andare fino in fondo nella competizione finale, riuscendo a cogliere il salto di categoria.

Virtus Segafredo Bologna: Spissuv25 (4/5, 3/5, 8/8 tl), Umeh 16 (2/3, 4/6), Spizzichini 10 (2/5, 2/5), Petrovic (0/1 da tre), Ndoja 8 (0/1, 2/4, 2/2 tl), Rosselli 8 (4/6), Michelori 8 (3/6, 2/2 tl), Oxilia 7 (2/3, 1/2), Penna (1/2 da tre), Lawson ne, Bruttini 10 (5/7). All. Alessandro Ramagli

Fortitudo Moncada Agrigento: Bucci 3 (1/2, 0/2, 1/2 tl), Buford 22 (8/12, 1/3, 3/4 tl), Cuffaro ne, Zugno 2 (1/2, 0/2), Evangelisti 11 (2/5, 2/3 1/2 tl), A. Tartaglia ne, Ferraro 3 (0/2, 1/2), M. Tartaglia ne, Chiarastella 2 (1/4), Piazza 14 (5/6, 1/4, 1/2 tl), Bell-Holter 6 (2/6, 0/2, 2/4 tl). All. Franco Ciani

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