home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Agrigento, cannonate nell'area protetta, nuovi crolli del costone

La denuncia dell'associazione ambientalista MareAmico che punta il dito contro le esercitazioni militari: "La Regione non è capace di trovare un sito alternativo per le attività dell'Esercito"

Agrigento, cannonate nell'area protetta, nuovi crolli del costone

I crateri causati dai proiettili sparati dai carrarmati

"Dopo 60 anni di esercitazioni militari la fragile collina di Drasy continua a sgretolarsi e scivolare in mare". E la denuncia dell'associazione ambientalista MareAmico che ha attribuito la responsabilità alle ripetute esplosioni e alle conseguenti forti vibrazioni nel poligono di tiro dell'esercito che hanno così indebolito la collina. L'area, pur essendo candidata a diventare una riserva naturale per 8 mesi l'anno ospita esercitazioni militari che sono - secondo gli ambientalisti - la causa scatenante di questi frequenti crolli.

GUARDA LE FOTO

GUARDA IL VIDEO

LE CANNONATE DELL'ESERCITO


"Il Ministero - ha spiegato Claudio Lombardo che di MareAmico è il responsabile provinciale - da anni ha deciso lo spostamento delle esercitazioni militari in altro luogo, per lasciare spazio all'istituzione di una riserva naturale in questo posto incantato. Ma purtroppo l'inefficienza della macchina organizzativa della Regione non è stata in grado di trovare un sito alternativo a Drasy e pertanto si continua a sparare e a registrare questi ripetuti crolli".

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO