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Caltanissetta, il Consiglio comunale si divide sul bilancio

La seduta sul Consuntivo 2015: in sei anni i trasferimenti dello Stato ridotti da 16 a 5 milioni di euro

Caltanissetta, il Consiglio comunale si divide sul bilancio

CALTANISSETTA - Ha concluso con gli applausi del Consiglio l’assessore ai Beni finanziari e patrimoniali Maria Grazia Riggi la sua relazione sul bilancio consuntivo dello scorso anno, che (tra entrate e spese) ammonta a poco più di 57 milioni di euro con i servizi essenziali assicurati.

«Un bilancio che tiene conto - ha detto l’avv. Riggi, che è stata nominata assessore da poche settimane - della crisi economica esistente nel Paese e in un contesto che non ha paragoni dal dopoguerra ad oggi: in questi ultimi anni infatti i Comuni hanno pagato gran parte dell’aggiustamento dei conti pubblici nazionali ed hanno dovuto far fronte, con risorse umane e finanziarie in continuo calo, ad una domanda crescente di nuovi bisogni, indotti dalla crisi e dal progressivo invecchiamento della popolazione. Va sottolineato il fatto che il Comune, nell’arco temporale riguardante l’Amministrazione Ruvolo, ha dovuto subìre dei tagli soprattutto da parte della regione Siciliana che ammontano a quasi un milione di euro. Anche i trasferimenti statali sono stati di gran lunga ridimensionati: basta ricordare che il Comune di Caltanissetta nel 2010 ha avuto dei trasferimenti statali che ammontavano a 16 milioni e mezzo di euro, somma questa che nel 2015 si è ridotta a 5 milioni di euro».

«Il risultato di gestione del 2015 - ha anche detto l’assessore Riggi - è positivo, in quanto si chiude con un avanzo di amministrazione di 19 milioni di euro».

Dati e risultati che hanno avuto in aula in consenso dei consiglieri comunali del Polo Civico, dell’Udc e del Pd, ma anche le critiche dei consiglieri di opposizione, i quali - chi per un verso e chi per l’altro - hanno sostanzialmente detto che “si poteva certamente fare di più”.

Tra gli interventi a favore vanno ricordati quelli di Angelo Scalia, Walter Tesauro, Lorenzo La Rocca, Giuseppe Tumminelli, mentre “bordate” contro la Giunta sono arrivate dai consiglieri Angelo Failla, Antonio Favata, Toti Petrantoni, Giovanni Magrì, Oscar Aiello, Calogero Adornetto, Salvatore Licata, Valeria Alaimo, Rino Bellavia, Alessandro Maira e Salvatore Calafato che ha parlato di «bilancio fallimentare».

Anche i componenti del Collegio dei revisori (il presidente Andrea Ferrante ed i componenti Claudio Di Vincenzo e Piero Ribaudo) nella loro relazione hanno sottolineato il fatto che l’Amministrazione comunale in futuro si deve dotare di strumenti più idonei per una adeguata fase di riscossione dei tributi e che nell’anno passato il Comune ha introitato una somma inferiore rispetto a quella incassata negli anni precedenti derivante dalle sanzioni amministrative per infrazioni al codice della strada.

Dopo una sospensione i lavori sono proseguiti sino a tarda serata.

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