WHATSAPP: 349 88 18 870

Gela, chiude le assistenti nello sgabuzzino: "Datemi il pocket money"

Arrestato un minore ospite di un centro di accoglienza per migranti: le due donne liberate dai poliziotti

Gela, chiude le assistenti nello sgabuzzino: "Datemo il pocket money"

Gela Un immigrato egiziano di 17 anni, ospite a Gela della comunità di accoglienza «Maya" per richiedenti asilo, è stato arrestato dalla polizia per sequestro di persona. Dopo avere danneggiato gli arredi a pugni e calci, ha rinchiuso in una stanza tre persone (la psicologa dello stesso centro, un’assistente sociale e un altro minorenne di origine pakistana) per costringere gli amministratori della comunità a erogargli il cosiddetto «pocket money», ovvero il denaro che settimanalmente i responsabili consegnano ai ragazzi ospitati nella struttura.
Gli agenti di polizia hanno bloccato il giovane e liberato le due donne, che nel frattempo erano riuscite a lanciare ai soccorritori, dalla finestra, le chiavi della stanza in cui erano rinchiuse. Il ragazzo è stato trasferito nell’istituto penitenziario minorile di Caltanissetta.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa