home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Venti medici precari saranno stabilizzati dall'Azienda sanitaria

Primo ok per trasformare i contratti a tempo determinato

Venti medici precari saranno stabilizzati dall'Azienda sanitaria

Saranno per il momento venti i medici attualmente in servizio a tempo determinato che avranno la possibilità di essere immessi a breve in ruolo nella pianta organica dell’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta: è questa l’intenzione dei componenti della direzione strategica nissena (Carmelo Iacono, Marcella Santino ed Alessandro Mazzara) che hanno scritto all’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi manifestando l’intenzione sul fatto che, in attuazione del decreto legislativo nr. 101/2013, sono orientati ad avviare le procedure destinate a ridurre (e possibilmente eliminare) il precariato nel comparto sanitario nisseno.

«Ciò è possibile in Sicilia – hanno spiegato – perché in attuazione di tale decreto legislativo è ora possibile, utilizzando le graduatorie di concorso ancora valide, trasformare il rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato per i medici che hanno svolto la loro attività professionale alle dipendenze della nostra Azienda per un periodo non inferiore a 36 mesi. Dalle verifiche effettuate è emerso che nelle condizioni previste dalla normativa vigente saranno appunto 20 dei 122 medici attualmente in stato di precariato a potere passare di ruolo».

Ma l’attività amministrativa destinata alla sistemazione dei precari dell’Asp nissena sembra destinata a non esaurirsi qui, anche perché – con la disponibilità dell’assessorato regionale – si vuole «dare una sistemazione definitiva a persone che sono precarie da lungo tempo, ed alcune addirittura da dodici anni»: un problema che riguarda non solo gli altri 102 medici a tempo determinato ed i 60 infermieri, tecnici di radiologia e di laboratorio, ma anche i 247 contrattualizzati assunti come ex Lsu.

Sempre per quel che riguarda la stabilizzazione dei medici e degli infermieri anche tra il personale dell’Asp di Caltanissetta si guarda alla definizione della nuova Rete ospedaliera: al momento però a livello regionale tutto sembra essersi fermo dopo l’accelerazione data nello scorso mese di luglio al Piano regionale dal presidente Rosario Crocetta e dall’assessore regionale Gucciardi, che però, dopo le proteste sollevate in tutta la Sicilia (ed anche nel Nisseno) da parte degli amministratori degli enti locali, dei sindacati e delle popolazioni, è stato nuovamente bloccato e non è ancora pronto.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa