home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Maxirissa notturna con dieci coinvolti e un accoltellato

Movimentato episodio in viale della Regione: ora la vittima è fuori pericolo

Maxirissa notturna con dieci coinvolti e un accoltellato

Sono una decina le persone coinvolte nella maxi rissa di sabato notte, in viale della Regione, a Caltanissetta, nel corso della quale un giovane di 29 anni, A. M., si è pure beccato un paio di coltellate, rimanendo ferito seriamente al torace e all’addome, sebbene non sia in pericolo di vita.

Dieci persone, tutte di Caltanissetta, sul cui coinvolgimento i carabinieri stanno cercando di fare chiarezza; ma pare che tutto sia stato innescato da una banale lite e forse anche da un bel po’ di alcol che alcuni componenti del gruppo avevano ingurgitato. Un “puzzle” che i militari della Compagnia di Caltanissetta, guidati dal capitano Mauro Epifani, stanno cercando di ricostruire sentendo alcune persone che potrebbero avere assistito al parapiglia, oltre ad analizzare le immagini di alcune telecamere di sorveglianza che sono risultate fondamentali per risalire all’identità dei contendenti.

Una rissa che, secondo gli investigatori, si è svolta in due “puntate”. Infatti un “prologo” si è verificato davanti al distributore automatico di una rivendita di tabacchi, dove sarebbero iniziate a volare le prime parole grosse e i primi colpi proibiti, ma poi il gruppo si è spostato davanti il distributore-bar Agip, poco più avanti, fino all’epilogo da cavalleria rusticana.

Sembra però che solo uno dei partecipanti alla rissa fosse armato, appunto del coltello con cui sono stati sferrati i fendenti che hanno centrato la vittima all’addome e al torace. La corsa in ospedale gli ha però salvato la vita, con i medici che lo hanno curato riuscendo a fermare l’emorragia causata dai colpi.

Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno eseguito i rilievi, rilevando le tracce della colluttazione per capire l’esatta dinamica del fatto e il numero dei coinvolti. Tra l’altro in alcuni cassonetti di viale della Regione gli stessi militari dell’Arma hanno ritrovato anche degli indumenti sporchi di sangue che sono stati sottoposti a sequestro.

Non è escluso che già nelle prossime ore la Procura possa decidere di fermare alcuni indagati, anche perché oltre all’accusa di rissa qualcuno potrebbe essere chiamato a rispondere di lesioni con l’aggravante dell’uso dell’arma o anche di tentato omicidio, vista la dinamica del fatto.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa