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In coda per i “bonus”sui rifiuti differenziati e ottenere lo sgravio

Contribuenti in fila al Centro comunale di raccolta di Caltanissetta

In coda per i “bonus”sui rifiuti  differenziati e ottenere lo sgravio

I rifiuti differenziati vengono infatti pesati e poi conferiti nei grandi scarrabili, ovviamente divisi secondo la tipologia, dal personale di Nissambiente presente a Cammarella (che tra l’altro da tempo sollecita unità di rinforzo al Comune). A ciascun contribuente-conferitore viene rilasciato l’apposito scontrino con impressi data, ora, peso specifico dei rifiuti, nominativo e codice fiscale. Dati contemporaneamente memorizzati nel computer dell’ufficio del Ccr e poi trasmessi all’Ufficio tributi nisseno. Alla fine di ogni anno si fa la somma dei vari conferimenti e si moltiplica il peso di ciascun tipo di rifiuto secondo la tabella degli sgravi. La carta viene “pagata” 10 centesimi al chilogrammo, il cartone 45, il vetro 15 e la plastica 1,35 euro. Lo sgravio massimo consentito è del 40% sulla tassa dovuta, cui si può aggiungere un altro 20% per chi ricicla i rifiuti organici (per esempio chi abita in campagna), ricavando compost per i terreni.

Un sistema chiaramente conveniente per il cittadino, e pure per il Comune (e la collettività), che dal canto suo riduce il volume ed il peso di rifiuti altrimenti destinati alla discarica (dove si paga... profumatamente). E conviene anche all’ambiente, considerato che si inquina meno e riciclando gli stessi rifiuti si recuperano materie prime (che possono essere reimpiegate nei cicli produttivi) e c’è un risparmio di energia. Ma questo è un altro discorso.

Il Ccr di Cammarella è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e poi dalle 15 alle 17. Il sabato solo dalle 9 alle 12,30. Essendo finora l’unico esistente in città, gli oltre 2.500 contribuenti nisseni finora registrati all’Ufficio tributi, finiscono con il conferire i rifiuti differenziati quasi tutti lì, e trattandosi di fine anno c’è l’interesse a totalizzare quanto più possibile dei “bonus” per beneficiare della premialità nella prossima bolletta. Da qui le file di auto piene di sacchi e cartoni davanti al Centro in questi giorni, già all’alba. Poi c’è pure gente che prende il numerino dalla macchinetta segnaturno e torna a distanza di ore o addirittura l’indomani.

L’assessore comunale all’Ambiente Vito Margherita ha comunque annunciato il progetto dell’amministrazione di realizzare prossimamente un altro centro per il conferimento nel parcheggio di via Guastaferro, dietro la Posta centrale. Ma in base ai numeri della popolazione nissena ne servirebbero anche altri, dislocati in varie zone della città (nella vicina San Cataldo, tanto per fare un esempio, ce ne sono tre), in modo da incrementare notevolmente la percentuale di differenziata (finora si aggira sul 13%, ma la Regione pretende in tempi brevi almeno il 36%, per evitare le sanzioni previste). Anche se un contributo notevole potrà essere dato dalla raccolta “porta a porta” che si intende realizzare con il nuovo appalto per la gestione del ciclo dei rifiuti.

Inoltre lo stesso assessore Margherita ha manifestato interesse per l’attuale esperienza del cosiddetto «opificio di pace» inaugurato lo scorso mese di giugno nella parrocchia San Luca Evangelista, nell’omonimo quartiere nisseno, dove è stata sperimentata la mobilitazione dei cittadini per organizzare la raccolta differenziata come “servizio sociale”, con la partecipazione attiva degli utenti, non soltanto i fedeli della parrocchia, che vengono responsabilizzati a differenziare i rifiuti. In tal senso, l’intenzione della Giunta comunale è quella di creare strutture analoghe in altre parrocchie cittadine.

L’idea, maturata negli anni scorsi, a seguito dell’apposita pubblicazione dell’arch. Luigi Gattuso e dell’ing. Andrea Polizzi, individua le parrocchie quali centri di sensibilizzazione alla differenziazione dei rifiuti, ed è stata “sposata” dal parroco di San Luca, Alfonso Cammarata sul solco delle encicliche “Laudato Si” di Papa Francesco e “Caritas in Veritate” di Papa Benedetto XVI, in cui veniva messa nero su bianco l’esortazione ai fedeli di prendersi cura della Terra e della salvaguardia dell’ambiente. Da qui l’impegno dei parrocchiani «a sostegno del Creato».

In base ad una convenzione tra il Comune di Caltanissetta e la parrocchia guidata da padre Cammarata, l’ente locale si impegna a riconoscere alla stessa chiesa «un contributo proporzionale alle economie derivanti dal mancato conferimento in discarica del materiale raccolto presso l’opificio di pace». Inoltre le utenze (domestiche e non) godranno di una riduzione della tassa sui rifiuti proporzionale alla raccolta differenziata prodotta.

Resta il fatto che per l’incremento della raccolta differenziata in città, finora al Comune si è perso molto tempo. L’auspicio è che ora si rimedi in fretta e soprattutto si mettano i cittadini nisseni nelle condizioni di effettuare i conferimenti senza dovere aspettare per ore al freddo e al gelo e con le auto stipate di spazzatura come accade in questi giorni.

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