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San Cataldo, ripulito pure il cimitero e tutto il centro storico

Dopo la “buriana” di neve e gelo che ha imperversato sulla città

San Cataldo, ripulito pure il cimitero e tutto il centro storico

San Cataldo (Caltanissetta) - La comunità cerca di tornare alle proprie faccende ordinarie, dopo la “buriana” di neve e gelo che ha imperversato sulla città. Ieri nel quartiere Santa Germana si sono svolte le attività del mercato settimanale: presenti prevalentemente gli operatori del settore alimentare, che hanno “sfidato” le lastre di ghiaccio formatesi su strade e marciapiedi.

In mattinata, gli operatori comunali hanno provveduto a ripulire le diverse arterie secondarie e le viuzze del centro storico. Nel pomeriggio, invece, sgombero dei vicoli del cimitero comunale, ancora ricoperti dal ghiaccio. Gli addetti del Comune hanno anche riavviato gli impianti termici dei plessi scolastici, in vista della regolare ripresa delle attività didattiche per quest’oggi. Dunque, emergenza “quasi passata”, per usare i termini del sindaco Giampiero Modaffari, che ieri ha pubblicato su Facebook una lunga nota per tracciare un consuntivo di questi giorni: «Sento la necessità di ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno vissuto con me questo momento dell’attività amministrativa e che hanno permesso di superare pressoché indenni uno degli eventi meteorologici più estremi che la nostra città abbia vissuto negli ultimi 60 anni. La fase della pianificazione del Piano neve, l’organizzazione del Centro operativo comunale (esistente sulla carta da almeno 10 anni, ma mai attivato prima di adesso), hanno consentito, con azione sinergica, di limitare i problemi per i cittadini. Di certo si poteva fare di più, molte criticità non sono state risolte, ma è il massimo che si poteva fare con gli uomini, mezzi e materiali a disposizione. La vera fase dell’emergenza ci ha impegnato per tre intensissimi giorni, tra l’altro festivi, dalle ore 6 alle 22-23. Personalmente ho dormito pochissimo, ho coordinato tutti gli interventi attuati nel bene e nel male, e di questo me ne assumo totalmente gli eventuali insuccessi. Sono orgoglioso di avere sentito la vicinanza dei miei concittadini e la loro comprensione degli sforzi attuati, così come sono orgoglioso di avere cooperato con colleghi davvero eccezionali: l’arch. Luigi Lauricella, responsabile del Centro operativo di controllo; l’ispettore capo Pasquale Messina, responsabile di Polizia municipale; il dott. Calogero Spezio, coordinatore della squadra di pronto intervento e protezione civile; gli agenti di Pm, nonchè tutti i dipendenti comunali e gli ex Rmi. Così come devo ringraziare presidenti e soci delle associazioni “Team Quad 22” e “Viking Club”, che hanno prestato aiuto a diversi cittadini; ovviamente non posso non dimenticare di ringraziare le imprese che hanno collaborato con l’amministrazione comunale. In questi giorni abbiamo dimostrato senso di appartenenza ed amore per la nostra città».

E proprio in tema di sostegno ai cittadini in difficoltà, si segnalano i circa 100 interventi effettuati negli ultimi tre giorni dal “Viking Club” coi mezzi 4x4, in centro abitato e nella zona industriale, la Ss 640 e Roccella. Il gruppo, costituito dal presidente Salvatore Cammarata e da Fabio Berta, Maurizio Gulino, Gianni Pagano, Benedetto Bonfante, Lirio Randazzo, Joe Cammarata e Aldo Cammarata, opera come associazione motoristica amatoriale: «Abbiamo effettuato diversi interventi, aiutando anche la Croce Rossa e portando bevande calde alle persone bloccate dalla neve - riferisce il presidente Cammarata -. Tra le operazioni più rilevanti, quella del 6 gennaio, quando in zona Roccella, abbiamo aiutato una famiglia con un disabile bloccata da 50 centimetri neve».

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