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Opere di compensazione Anas a Caltanissetta, parola al Consiglio

Si torna a parlare della circonvallazione via Costa-via Rochester. Mercoledì riunione dei capigruppo consiliari

Opere di compensazione Anas a Caltanissetta, parola al Consiglio

CALTANISSETTA - Sarà il Consiglio comunale ad indicare la priorità delle opere di compensazione che l’Anas potrebbe realizzare a Caltanissetta: è questa l’intenzione del sindaco Giovanni Ruvolo e dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Tumminelli dopo che lunedì scorso sono stati a Roma per incontrare, assieme ad una delegazione del Pd, il presidente nazionale dell’Anas Gianni Vittorio Armani, con i quali è stato concordato di utilizzare una parte delle somme destinate inizialmente alla bonifica della discarica di contrada “Stretto” (poco più di sei milioni di euro), lavori questi che dovrebbero essere effettuati con i soldi promessi dal Governo Renzi con il “Patto per il Sud”.

È stato lo stesso assessore Tumminelli a chiedere alla presidente del Consiglio Leyla Montagnino (che era pure presente all’incontro romano) di convocare per mercoledì una riunione dei responsabili dei gruppi politici presenti nel civico consesso per avviare la discussione e scegliere quali opere la “Cmc” potrebbe realizzare per conto della committente Anas: una scelta che potrà avvenire dunque non più tra quelle indicate come prioritarie nella delibera esitata nel 2008 dal Consiglio comunale nisseno e poi approvata anche dal Cipe (bonifica della discarica “Stretto” e delle cave “Gabbara” e “Pervolidda”), ma tra i lavori inseriti sempre con la stessa delibera tra le “raccomandazioni”.

E qui il “ventaglio” delle possibilità è – tutto sommato – abbastanza ampio, poiché in questo ultimo elenco sono comprese anche quelle opere riguardanti la realizzazione della “circonvallazione” urbana tra la via Gaetano Costa e via Rochester (e quindi con il quartiere San Luca), lo svincolo che collegherebbe contrada “Xirbi” con “Santo Spirito” (e quindi con il villaggio Santa Barbara e la “Badia”), e lo svincolo che da contrada “Anghillà” (all’altezza della “bretella”, dove c’è il distributore di benzina) potrebbe arrivare in via Xiboli all’altezza dello stabilimento dell’ex Averna, ed infine – non ultima, e molto spesso dimenticata – la rampa stradale che all’altezza della galleria “Sant’Elia” potrebbe arrivare in via Leone XIII. In questo elenco non risulta la realizzazione del parco attrezzato di Balate.

«E’ arrivato il momento di agire con concretezza – ha detto l’ing. Giuseppe Tumminelli – ed è per questo che abbiamo richiesto la riunione dei capigruppo che è stata fissata dalla presidente Montagnino per mercoledì. Le scelte vanno fatte di comune accordo, guardando soprattutto ai bisogni prioritari della città e dei cittadini, ma allo stesso tempo vanno effettuate con una certa celerità al fine di dare una risposta definitiva al presidente Gianni Vittorio Armani, in maniera da togliere all’Anas qualsiasi alibi e fare in modo che la “Cmc” possa realizzare i lavori indicati dal Consiglio comunale nisseno prima della primavera del 2018, quando dovrebbe essere completato il raddoppio della Ss 640».

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