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Appalto rifiuti, il Comune di Caltanissetta presenta il ricorso al Cga

L'amministrazione ha proposto appello dopo la sospensiva del Tar per la "gara ponte"

Raccolta rifiuti a Catania, il Comune: «Il nuovo bando non favorisce le ditte del Nord»

CALTANISSETTA - Il Comune ha incaricato i propri legali (l’avv. Michele Lupo di Caltanissetta e l’avv. Andrea Scuderi di Catania) di proporre appello al Consiglio di giustizia amministrativa contro l’ordinanza emessa dal Tar di Palermo con la quale è stata sospesa la gara ponte per il nuovo affidamento del servizio di igiene urbana per la durata di un anno, e con l’incremento della differenziata, in attesa di emettere il giudizio di merito. A impugnare la gara ponte davanti al Tar è stato il raggruppamento Igm-Iseda-Sea al quale è collegata Caltambiente che attualmente assicura la pulizia della città.

La Igm e compagni hanno partecipato alla gara ponte aggiudicata all’altra cordata concorrente Senesi-Eco-Burgus e poi hanno presentato ricorso al Tar sostenendo che la gara non avrebbe potuto essere indetta ed effettuata e che sarebbero state commesse presunte irregolarità.

Ora il Comune ha deciso di rivolgersi al Cga per l’annullamento della sospensione della gara e dei suoi effetti (compresa l’aggiudicazione) decisa dal Tar. Ma a breve scadenza, e precisamente per il 21 aprile, il tribunale amministrativo ha fissato l’udienza per la emissione del giudizio di merito, che è quello definitivo, sul ricorso presentato dalla Igm e compagni per cui bisogna vedere chi arriverà prima tra il Cga e il Tar.

Intanto sempre il Comune pensa di istituire un nuovo centro di raccolta differenziata oltre a quello di contrada Cammarella. Ha infatti deciso di accertare la disponibilità di operatori economici del settore dei rifiuti ad accogliere nei propri impianti la raccolta differenziata effettuata in città. Lo farà con “una mera indagine conoscitiva – ha specificato – finalizzata all’individuazione di operatori economici da consultare nei rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza e proporzionalità”. L’indagine conoscitiva sarà effettuata tra gli operatori economici che dichiareranno di essere disponibili ad accogliere nei propri impianti i seguenti rifiuti differenziati: rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione, residui della pulizia stradale, ingombranti legnosi, legno di mobilia, cassette, bancali, pneumatici, vetro, rifiuti biodegradabili di cucine e mense, rifiuti dei mercati, ingombranti in materiale plastico, Raee non pericolosi, rifiuti biodegradabili di scarti di potatura, ramaglie, metallo, apparecchiature contenenti componenti pericolosi (monitor, televisioni), ingombranti.

Tramite un avviso pubblico, il Comune ha già invitato gli operatori economici interessati a segnalare la propria disponibilità ma non ha ancora fissato il termine entro il quale dovranno farlo. Ha invece precisato che l’impianto dove conferire la differenziata deve trovarsi all’interno dell’Aro e in aree servite dalla rete viaria di scorrimento urbano per facilitare l’accesso degli utenti. L’affidamento sarà effettuato con gara.

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