home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

«La città rischia l'isolamento ora Delrio deve intervenire»

Opere compensazione e viadotto S. Giuliano chiuso: vertice a Roma. Delegazione del M5S all'Anas: «Ruvolo non faccia il damerino»

«La città rischia l'isolamento ora Delrio deve intervenire»

Opera di compensazione ancora in sospeso e viadotto San Giuliano chiuso ormai da mesi con la città che è sempre più “lontana” dall’autostrada: oggi se ne torna a parlare a Roma. Dopo l’incontro promosso all’Anas dal Pd - con una delegazione della Giunta - ieri è stato il Movimento 5 Stelle ad annunciare un vertice oggi nella Capitale.

Si parlerà di opere di compensazione per i lavori dei raddoppio della Ss 640, di problematiche relative alla viabilità, la chiusura al transito del viadotto San Giuliano con le nuove preoccupanti indicazioni sulla staticità della struttura. La deputata Azzurra Cancelleri - che aveva lamentato di non essere stata invitata al precedente vertice organizzato dal Pd - ha fatto sapere che questi «argomenti verranno portati al tavolo del Ministero dei Trasporti» oggi dopo aver «sollecitato e ottenuto un incontro a Roma con vertici dell’Anas ed il ministero di Graziano Del Rio per portare all’attenzione del Governo e dei vertici di Anas, le problematiche connesse ai lavori di raddoppio della strada statale 640». Insieme alla deputata, ci sarà il consigliere comunale del M5S Giovanni Magrì ed un gruppo di esperti del locale meetup cittadino.

Per la Cancelleri «ci sono troppe ombre sui lavori di raddoppio della strada statale 640 e altrettanti sono i disagi per i cittadini nisseni, tagliati letteralmente fuori dai collegamenti con il resto dell’Isola. Evidentemente qualcuno non sta rispettando i patti e gli accordi sottoscritti. Le esigenze dei nisseni non possono rimanere lettera morta. Il Ministro Del Rio, anziché pensare alla Sicilia solo per inaugurazioni farlocche, come nel caso della riapertura del tratto della A19 mai crollato, o dei 33 km in otto anni del tratto agrigentino, presti attenzione al grido d’allarme più volte lanciato dai cittadini di Caltanissetta».

E non mancano gli attacchi anche all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Ruvolo per l’attuale situazione. Il consigliere Giovanni Magrì parla di «responsabilità del primo cittadino Ruvolo» che «continua ad avere un atteggiamento da damerino», mentre «è stato eletto per fare gli interessi dei cittadini. Ad oggi Ruvolo non è stato capace di negoziare alcuna agevolazione per Caltanissetta, né tanto meno di far rispettare gli accordi già sottoscritti da Cmc per la costruzione dello svincolo Sant’Elia che rischia di naufragare definitivamente o ancora per le opere compensative. Molto probabilmente Ruvolo e la maggioranza che lo puntella, cercherà di barattare con Roma sconti o agevolazioni su opere che ben poco hanno a che fare con viabilità e Ss 640».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa