home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Catanesi arrestati al G20 di Amburgo: raccolta fondi per spese legali

Avviata dal centro sociale Liotru una campagna di crowfunding solidale per Orazio Sciuto, di 31 anni, e Alessandro Rapisarda, di 25

Restano in carcere i due catanesi fermati al G20 di Amburgo

CATANIA - Una raccolta fondi on line, un Crowdfunding solidale, è stata avviata dal centro sociale Liotru per raccogliere fondi per la difesa di due catanesi, Orazio Sciuto, di 31 anni, e Alessandro Rapisarda, di 25, che sono tra i sei italiani detenuti nella prigione di Billwerder, in Germania, con l’accusa di avere partecipato agli scontri in occasione del G20 ad Amburgo.

«Oltre il dato politico di questi arresti - si legge in una nota del centro sociale - ciò che ci preme è garantire ad Alessandro e Orazio la massima solidarietà e il massimo supporto, che possono essere manifestati in tanti modi, fra cui quello economico. Ad oggi, ci sono delle spese legali che devono essere affrontate. Inoltre, vogliamo far sentire Alessandro e Orazio pensati e sostenuti, avvolti dalla nostra solidarietà. Vogliamo garantire alle famiglie dei nostri compagni la possibilità di vederli, pagando loro dei biglietti aerei periodici per andare ai colloqui in carcere. Chiediamo quindi - chiosa la nota - a tutte e tutti di sostenere anche economicamente Alessandro e Orazio raccogliendo la somma di 20.000 euro attraverso questo link: https://www.produzionidalbasso.com/project/ale-orazio-liberi/».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa