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D'Agata: «C'è una inciviltà diffusa e l'ambiente diventa una discarica»

L'assessore all'Ecosistema urbano del Comune di Catania precisa «che la pulizia degli spogliatoi è compito della ditta aggiudicataria»

D'Agata: «C'è una inciviltà diffusa e l'ambiente diventa una discarica»

Catania - È il caso di dire che all’inciviltà non c’è mai fine: gli spogliatoi delle spiagge libere fungono da latrina e qualche clochard in una cabina ci ha anche messo un materasso con tanto di escrementi accanto. Il lungo ponte del Ferragosto (da sabato dodici fino alla giornata del 15) che ha trasformato soprattutto le tre spiagge libere della Plaia in campeggi sotto le stelle, non c’entra nulla con la cafonaggine di chi continua a lasciare la spazzatura fuori dagli appositi contenitori e sotto gli occhi indifferenti di tutti.

L’assessore all’Ecosistema urbano, Rosario D’Agata, precisa come il Comune abbia curato «in tutto e per tutto l’ordine delle spiagge libere che, fino a qualche giorno fa erano abbastanza pulite. Le giornate del Ferragosto inevitabilmente hanno lasciato una qualche traccia di degrado». A tal proposito abbiamo già riportato su questo giornale come il lavoro svolto dai consueti servizi di raccolta rafforzati a ridosso del 15 hanno rimosso oltre 122 tonnellate di rifiuti. Ma occorrerebbe che queste azioni perdurassero per tutta la stagione perché in spiaggia si trova davvero di tutto, anche passato il momento di festa: dai pannolini dei neonati alle bottiglie rotte di birra a barattoli di latta alle buste di plastica ricolme di spazzatura.

«C’è una sorta di inciviltà continua e diffusa - dice D’Agata - È come se i cittadini non riuscissero a gettare i rifiuti nei cassonetti. Eppure l’educazione dovrebbe fare parte della deontologia di ognuno di noi. Non tutti, purtroppo, considerano l’ambiente che frequentano come casa propria e contribuiscono a trasformare in discarica un bene comune». A tal proposito, molti bagnanti ammettono che la figura di un vigilantes preposto all’ordine e alla pulizia delle spiagge, riuscirebbe a ridurre i casi di ordinaria inciviltà, così come accade nei lidi. Invece, per quanto riguarda le condizioni in cui riversano gli spogliatoi, l’assessore D’Agata precisa che la competenza è della ditta aggiudicatrice dell’appalto per la gestione delle spiagge che, come disposto dalla recente sentenza del Tar confermata in Cga, è la “Fragetta s.a.s”, già operativa dalla scorsa settimana.

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