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Cimitero di Catania a secco, protestano i visitatori

Chi va a trovare i cari estinti deve portarsi l'acqua da casa. La denuncia del consigliere comunale Carmelo Sofia che chiede anche maggiore sicurezza e pulizia

Cimitero di Catania a secco, protestano i visitatori

"Cimitero di Catania completamente a secco, fontane che non funzionano e parenti che protestano per l’impossibilità di pulire la tomba del proprio caro oppure perché non possono innaffiare i fiori da poggiare sulle lapidi. Come consigliere comunale il sottoscritto, Carmelo Sofia, ha raccolto le segnalazioni, che i cittadini hanno presentano agli operai presenti al camposanto di Zia Lisa, ed ora chiede al sindaco di Catania di attivarsi in tutti i modi per rendere questo luogo sicuro e dignitoso. Un posto dove i parenti dei defunti oggi pretendono maggiore vigilanza, più pulizia e servizi adeguati.

Da settimane infatti, soprattutto nei pressi delle “colombaie” poste a pochi metri dall’accesso sul viale Divino Amore, il campo santo resta senz’acqua. Fontanelle completamente all’asciutto con la gente costretta a portarsi l’acqua da casa per poter abbeverare i fiori e pulire dalla polvere le lapidi o le foto di parenti e amici scomparsi. L’amministrazione, d’altro canto, sta compiendo notevoli sforzi per migliorare il cimitero di Catania. Interventi che hanno portato alla radicale bonifica dalle sterpaglie del campo dei poveri. Le stesse opere che però andrebbero applicate pure nei terreni abbandonati intorno al sito che da mesi sono state trasformate in discariche abusive. Una situazione estremamente pericolosa dove basta una scintilla per provocare un rogo di vaste dimensioni.

A questo va aggiunto pure la necessità di affrontare in maniera efficace il nodo legato agli espropri di tutte quelle tombe per le quali è scaduta la concessione di quasi un secolo. Sepolture e loculi spesso in precarie condizioni strutturali che, qualora gli aventi diritto non rinnovassero la concessione, potrebbero essere riassegnati a tutte quelle famiglie che da troppo tempo aspettano di dare una degna sepoltura al proprio caro. Non solo, altra segnalazione ricevuta dal sottoscritto Carmelo Sofia riguarda le pessime condizioni in cui si trovano i servizi igienici. Un problema che ci riporta indietro nel tempo fino al momento del mio insediamento a Palazzo degli Elefanti quando mi feci portavoce delle pessime condizioni in cui versavano le strade interne del cimitero di Catania. Per tutte queste ragioni quindi chiedo al primo cittadino e all’assessore al ramo di convocare urgentemente una conferenza dei servizi. Un tavolo di dialogo permanente con tecnici comunali e con le confraternite per presentare, oltre alle problematiche segnalate dal sottoscritto, altri eventuali interventi da apportare nel campo santo di Zia Lisa. Operazioni indispensabili per avviare tutti gli iter burocratici necessari ad avere un luogo della memoria degno di questo nome. Un posto dotato di un sistema di videosorveglianza efficiente ed efficace dove le tombe non vengano più vandalizzate dai teppisti oppure depredate dai ladri".

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