home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Scordia, assalto al bancomat con escavatore rubato a socio Antiracket

Il mezzo, un RH 6 del peso di 230 quintali, era stato rubato in contrada Gagliola, a quattro chilometri dalla banca. Ad aver agito quasi certamente un commando formato da più persone che ha fatto perdere le proprie tracce

Scordia, assalto al bancomat con escavatore rubato a socio Antiracket

Scordia (Catania) - Torna in azione la banda del "bancomat", questa volta a Scordia sino ad oggi indenne da fatti criminosi di cui è piena la cronaca. L'assalto è avvenuto la scorsa notte intorno alle 3.30 in piazza Umberto I, sede dell'agenzia del Credito Siciliano. Ad agire Un commando giunto sul posto con un escavatore RH 6 del peso di 230 quintali di proprietà di Saro Barchitta, socio onorario e uno dei fondatori dell'Associazione antiracket Nicola D'Antrassi e rubato in contrada Gagliola, a circa 4 chilometri dalla banca.

I malviventi dopo averlo rifornito di gasolio lo hanno caricato su un camion, anch'esso rubato, e portato in via Vittorio Emanuele a pochi metri dalla piazza. Utilizzando il braccio del mezzo cingolato hanno quindi sradicato il bancomat, portandolo via probabilmente utilizzando, poi un secondo mezzo con il quale i rapinatori hanno poi fatto perdere le proprie tracce.

L'assalto sarebbe durato pochi minuti, quindi la fuga dei malviventi che hanno lasciato sul posto l'escavatore con il motore rimasto acceso sino alle prime luci dell'alba e sino all'arrivo dei Carabinieri. Ingenti i danni all'edificio che ospita la banca mentre non si conosce ancora l'ammontare del furto anche se si parla di una grossa cifra trattandosi della ricarica del fine settimana nei giorni di chiusura della banca.

Sul posto è intervenuta anche la sezione scientifica del reparto operativo dei carabinieri. Al vaglio degli inquirenti il sistema di video sorveglianza della banca e anche le immagini degli altri sistemi di sicurezza che si affacciano sulla quella via e nella zona del centro storico. Le forze dell'ordine in queste ore stanno cercando anche possibili testimoni. Il sindaco Franco Barchitta, fuori sede per la nascita della prima nipotina, ha preannunciato la richiesta di un incontro urgente con la Prefettura per affrontare il tema della sicurezza. Intanto dovrà affrontare le spese per il danno causato dal cingolato: alcune panchine divelte e una palma completamente sradicata.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO