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Caos Tondo Gioeni, il prof. La Greca: «La soluzione è il sottopasso»

Il docente di Urbanistica: «Anche se molto costoso, credo che bisogna cominciare a ragionarci. Ma non può essere certo una cosa tanto immediata»

Caos Tondo Gioeni, il prof. La Greca: «La soluzione è il sottopasso»

CATANIA - «Una soluzione per il tondo Gioeni? Il sottopasso di via G. Grassi». Lo ha detto il prof. Paolo la Greca, ordinario di Urbanistica. La Greca, quasi 5 anni fa in una intervista sulle ultime ore del ponte Gioeni disse «non ci resta che pregare...».

Oggi a pregare, anzi sicuramente a imprecare, sono quelle migliaia di automobilisti che ogni giorno si ritrovano imbottigliati nel traffico della circonvallazione. Purtroppo quel nodo è un inferno senza soluzione di continuità. E’ mancata la programmazione per adeguare la dimensione del nodo viario una volta che si fosse abbattuto il ponte.

Nei fatti oggi la città è stata divisa in due, una parte nord e l’altra sud. Secondo il prof. di Urbanistica ora bisogna riprogrammare. «La soluzione deve puntare certamente sul sottopasso in via Grassi, obiettivo fondamentale, ma molto costoso. Bisogna quindi ragionarci e studiare le soluzioni, ma non mi sembra che possano essere così immediate».

Ma allora la soluzione può essere quella di ricostruire il ponte? Su questo nodo, però, il professore ha preferito sorvolare.

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commenti 2
  • soave

    27 Novembre 2017 - 17:05

    Rimango allibito di fronte alla superficialità e alla noncuranza con cui questa Amministrazione ha affrontato il post-demolizione ponte, e sono passati quattro anni e mezzo.... in tutto questo frattempo, non una sola soluzione operativa alternativa utilizzando la viabilità esistente, non una sola opera aggiuntiva (la bretella di via Castorina è diventata una barzelletta, a proposito non si capisce come vengono appaltati i lavori a Catania, se mezza opera non è stata ancora finanziata.... e poi vorrei vedere se oltre il sottopasso di via Giuffrida si sarà sufficiente spazio per il deflusso degli autoveicoli in direzione s. Filippo Neri), infine ci si sono messi anche i lavori per la fontana artistica (anche in questo caso, tutta da ridere la gestione della tempistica e dell'avanzamento del cantiere....), ma ai catanesi piace così tanto stare due ore al giorno al Tondo Gioeni?

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  • Carmelo

    04 Gennaio 2018 - 07:07

    Unica soluzione. Ricostruire il ponte.

    Rispondi

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