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Aggressioni negli ospedali, Casapound lancia «presidi notturni»

Vigilanza a Catania al "Vittorio Emanuele" e alle guardie mediche più isolate. Il responsabile territoriale di Cpi: «Non possiamo rischiare che accada la "disgrazia" da prima pagina»

Catania, due denunciati l'aggressione a medici all'ospedale Vittorio Emanuele

CATANIA - «CasaPound Italia, scende in campo contro le aggressioni in ospedale». Lo afferma Pierluigi Reale, responsabile territoriale di Cpi a Catania, che annuncia l’avvio di «presidi notturni a tutela degli operatori sanitari» del capoluogo etneo.

«Cominceremo dal Vittorio Emanuele III - anticipa - e dalle guardie mediche maggiormente isolate, ci saranno presidi notturni di "osservazione e sostegno silenzioso" a tutela degli operatori e a salvaguardia della struttura, importantissima per il quartiere Antico Corso e per le comunità pedemontane, ma purtroppo visibilmente vittima delle dissennate politiche nella sanità locale».

«Non possiamo attendere ulteriormente, non possiamo rischiare che accada la "disgrazia" da prima pagina in cronaca nera - spiega Reale - e Cpi Catania vuole dare un segno di presenza e sostegno dove le istituzioni lasciano campo libero all'incuria e all'inciviltà: per questo organizzeremo presidi notturni negli ospedali cittadini a tutela di cittadini e operatori».

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commenti 1
  • Urologo

    14 Giugno 2018 - 22:10

    La sanità catanese in mano a gruppi di delinquenti. I sanitari messi a rischio di aggressioni mentre svolgono il proprio servizio. Tutto ciò credo che non sia altro una volontà deliberata da parte di una certa classe dirigenziale che vuole screditare la sanità pubblica favorendo la sanità privata sfiduciando e terrorizzando i bravi sanitari che svolgono il loro servizio in modo eroico. Ultimo episodio increscioso ma eloquente è stato il danneggiamento del laser per la cura delle patologie prostatiche costato centinaia di migliaia di euri e che sicuramente non verrà mai messo in funzione.

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