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Calcio Catania, tormentone Rosina: se resta rossazzurro sono guai

Tiene ancora banco il braccio di ferro tra club etneo e il procuratore del fantasista. Mercato bloccato, ma arriva il difensore brasiliano Drausio

Calcio Catania, tormentone Rosina: se resta rossazzurro sono guai

Un problema di non facile soluzione, perché Rosina, a conti fatti, economicamente potrebbe anche trovare beneficio nel rimanere a Catania, se dovesse guardare alla sua carriera (nonostante abbia oltre 30 anni) invece alla fine sceglierà Salerno con i quattro anni di contratto pronti e da firmare. Per il Catania, invece, Rosina è un peso economico insostenibile. A parte che nel progetto di Rigoli non trova posto e non perché non valga, tutt’altro. Ma un calciatore del suo «peso» tattico non è stato considerato nei progetti iniziali e poi questa frattura con la società, con cui è in atto un braccio di ferro feroce, non è che farà pendere l’ago della bilancia su una decisione pacifica...

 

 

Questo scenario, di fatto, blocca le altre operazioni in entrata del club rossazzurro che sta cercando ancora un centrale difensivo per completare il reparto e un paio di soluzioni in attacco, oltre al terzino sinistro da affiancare a Djordjevic.

 

 

Parisi è una soluzione, Bastrini una soluzione di emergenza che potrebbe funzionare. Ma Parisi fa gola al ripescato Fondi, che ha già in mano i «si» di Calderini e di Bombagi. Il Catania aveva fatto un tentativo per Marzoratti del Modena, ma senza eccessivi acuti da parte del ragazzo; si era interessato a Casasola della Roma che è andato al Trapani. A giorni (entro lunedì, forse al massimo martedì) potrebbe tesserare lo svincolato Drausio, brasiliano, difensore centrale ex Atletico Panamense. A giorni potrebbe risolversi positivamente l’affare Rinaudo che è molto vicino all’accordo con il Gimnasia La Plata e sarebbe un altro contratto oneroso che il dg Lo Monaco toglierà dalla lista.

 

 

Una novità, invece, si profila all’orizzonte: da quello che si è intuito assistendo alle ultime due partite amichevoli, è possibile che la società riveda il proprio rapporto con il catanese Peppe Russo. Russo ha giocato da titolare a sinistra per una temporanea indisponibilità sia di Parisi che di Djordjevic. E il suo impegno non è passato inosservato. E, allora, è possibile che Russo rimanga alla base e non venga ceduto, almeno fino a gennaio.

 

 

Ci sarà da piazzare le punte Tortolano, Falcone, i difensori Ferrario e De Rossi per alleggerire il carico di calciatori in forza al club allenato da Pino Rigoli. Non sarà semplice per Ferrario, De Rossi ha mercato, ma attenzione a Bergamelli. Continuano le voci di mercato sul difensore: Parma e Foggia, ma non solo, continuano a informarsi. Che cosa deciderà il Catania? A giorni vedremo, in caso di partenza, i dirigenti dovranno sostituire il leader della difesa con un calciatore di pari valore.

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