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Catania nuovi vertici delle Partecipate, Bianco fa scelte "trasversali"

Puccio La Rosa presidente dell’Amt, Giacalone alla Multiservizi

Catania nuovi vertici delle Partecipate, Bianco fa scelte "trasversali"

CATANIA - Dopo Sostare, il Comune, in qualità di socio unico, ha provveduto a rinnovare il management di tutte le altre società interamente controllate, nominando presidenti e consigli di amministrazione - scelti tra professionisti e soggetti con esperienza nel settore pubblico e amministrativo - di Asec spa, Asec Trade, Amt, Multiservizi e Sidra.

 

La scelta destinata a suscitare maggiore clamore riguarda il vertice dell'Amt, dove è stato nominato Puccio La Rosa, avvocato esperto di diritto civile, del lavoro e tributario, già più volte impegnato nell'amministrazione comunale nelle fila del centrodestra, mentre nel cda figurano il presidente uscente Carlo Lungaro, «che - si legge in una nota diffusa dall’ufficio stampa del Comune - ha svolto con grande passione e impegno la sua attività», e l'imprenditrice Raffaella Mandarano, una laurea in ingegneria idraulica e un passato come presidente dell'Hi-Tech di Confindustria Catania.

 

Al vertice di Asec spa è stata nominata Francesca Garigliano, avvocato penalista, che è stata presidente di Asec Trade. Del cda fa parte il dott. Concetto Russo, docente della formazione e presidente del Consiglio comunale di Trecastagni. L'avv. Garigliano subentra al dott. Armando Sorbello cui va il plauso per l'attività svolta per la valorizzazione delle rete nei confronti dell'Autorità per l’energia.

 

Il nuovo presidente di Asec Trade è invece l'avvocato cassazionista Giuseppe Marletta e del cda fanno parte l'imprenditore Giovanni La Magna, già senatore accademico, e la commercialista Laura Vassallo.

 

Alla Multiservizi è stato indicato il dott. Giovanni Giacalone, già consigliere comunale, funzionario pubblico con una vasta esperienza amministrativa. Del cda fanno parte inoltre Sebastiano Gazzo, avvocato presidente del Csi, e Francesca Giuffrida, esperta della macchina comunale. Giacalone subentra a Michele Giorgianni, che ha operato in un momento particolarmente delicato dell'azienda, che ha portato al rinnovo del contratto di servizio.

 

Il nuovo presidente della Sidra, infine, è Alessandro Corradi, avvocato esperto di diritto civile, amministrativo e tributario, con esperienze amministrative. Del cda fanno parte Gaetano Marziano, funzionario dello Stato e importante dirigente sindacale, ed Eugenia Messina, funzionaria del Comune. Corradi subentra ad Emilio Giardina e per l'ultimo periodo al dott. Marco Vitale, al quale l’Amministrazione rivolge «il plauso per avere riorganizzato il sistema aziendale che ha portato la società a chiudere in utile gli ultimi bilanci gestendo l'importante progetto del depuratore e della sua rete». Il Comune «ringrazia per il lavoro svolto tutti gli uscenti e augura al nuovo management un buon lavoro».

 

Non si sono fatte attendere le reazioni alle nomine. «Prendo atto che sia stata sancita la pace tra due acerrimi avversari quali sono stati il sindaco Enzo Bianco e Luca Sammartino - afferma Gianfranco Vullo, deputato regionale del Pd -. Le nomine rappresentano plasticamente le regalie del primo cittadino al duo Sammartino-Sudano in particolare. Ma la cosa che desta più fastidio è che queste nomine non sono altro che un assist a ricettacoli del centrodestra, tant’è che tra i nominati ben si individuano soggetti che sono stati protagonisti delle Giunte di destra guidate dai sindaci Stancanelli e Scapagnini».

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