WHATSAPP: 349 88 18 870

Catania, si fingevano impiegate del Comune e depredavano le case degli anziani

Arrestate dalla Polizia due donne "caminanti" che hanno messo a segno diversi colpi e portando via gioielli e preziosi

Catania, si fingevano impiegate del Comune e depredavano le case degli anziani

Fortunata Sesta e Giovanna Resizzi Scalora

CATANIA - I poliziotti del Commissariato Nesima e di Adrano, hanno arrestato su ordine del gip di Catania due donne accusate di una serie di furti aggravati e a una rapina in danno di persone anziane e di soggetti deboli. In manette sono finite Giovanna Resizzi Scalora Giovanna, di 50 anni e Fortunata Sesta di 29 anni.

 

Le due arrestate appartengono al gruppo nomade dei “Caminanti” e, fingendosi impiegate del Comune, assistenti sociali o semplici conoscenti, carpivano la fiducia delle loro vittime inducendole a farle entrare in casa; a questo punto “scattava” il classico copione da razzia: rimanere sole per svuotare cassetti e portagioie era per le due malviventi una fase essenziale che realizzavano con una scusa qualsiasi che convinceva la vittima ad allontanarsi, magari per prendere un documento o un bicchiere d’acqua, lasciandole libere d’agire.

 

Gli investigatori sono arrivati all’identificazione delle due arrestate dopo una indagine che ha ricostruito il percorso degli oggetti preziosi rubati.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa