home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Mineo, fabbrica di fuochi d'artificio chiusa aveva ripreso illecitamente la produzione

Il blitz della Polizia: denunciato il titolare e sequestrati oltre 1500 chili di esplosivo che avrebbero consentire di realizzare almeno otto tonnellate di giochi pirotecnici

Feste senza botti a Messina: vietati da ordinanza sindaco

Doveva essere inattiva ma la fabbrica invece continuava a produrre fuochi d’artificio. Una produzione che i poliziotti sella sezione Pasi della Questura di Catania hanno fermato. L’intervento è stato compiuto nella fabbrica di fuochi artificiali D’Amplo di Mineo, un opificio che però avrebbe dovuto trovarsi in stato di inattività. Solo che invece come è stato appurato dai poliziotti la fabbrica aveva illecitamente ripreso la produzione.

Nel sito, infatti, gli Artificieri hanno rinvenuto circa 1.500 Kg. di materiale esplodente attivo, sufficiente a confezionare almeno 8 tonnellate di artifizi pirotecnici. Il titolare della fabbrica D.G. è stato denunciato alla Procura per la fabbricazione di materiale esplodente in mancanza della licenza prefettizia e per omessa denuncia di materie esplodenti Tutto l’esplosivo è stato sequestrato.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa