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LegaPro, l'Akragas resta tabù per il Catania: all'Esseneto finisce 2 a 1

Rossazzurri subito avanti su rigore, poi è black out e i biancazzurri meritano la vittoria grazie ad un eurogol di Pezzella e al penalty di Salvemini

LegaPro, l'Akragas resta tabù per il Catania: all'Esseneto finisce 2 a 1

AGRIGENTO - L’Esseneto resta tabù per il Catania che forse ha il torto di sottovalutare l’Akragas anche grazie al vantaggio ottenuto in apertura su rigore con Mazzarani. Ma il Catania dura mezz’ora perché poi è solo l’Akragas a fare la partita e a ribaltarla nella ripresa grazie ad un eurogol di Pezzella e a un rigore di Salvemini. Al Catania resta l’amaro in bocca anche con un rigore fallito al 90’ da Mazzarani, ma gli agrigentini hanno meritato di vincere.

La cronaca: il Catania passa subito: all’11 su un cross dal fronte sinistro, Sepe salta per anticipare Tavares ma il tocco di mano è netto. Il rigore è trasformato da Mazzarani.

I rossazzurri mantengono il possesso del pallone ed è sempre nella metà campo biancazzurra, ma dalla mezz’ora in poi i rossazzurri si spengono: al 28° il primo brivido: Palmiero si inserisce sul filo del fuori gioco ma sbaglia uno stop elementare. E così il pallone finisce nelle mani di Pisseri. Passa un minuto e Palmiro mette un altro in mezzo raso terra che la difesa del Catania spazza non senza qualche affanno. L’occasione più clamorosa arriva al 30’: Longo si invola sulla fascia destra, Di Grazia è in ritardo, e si presenta da solo davanti Pisseri. Il diagonale è però neutralizzato dal portiere etneo che salva il risultato.

 

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Al 33’ un’altra occasione per i biancazzurri: il Catania perde un altro pallone a centrocampo e Salvemini si trova uno contro uno con Bergamelli. Trova lo spiraglio per il tiro che però si spegne di poco a lato. E c’è anche da segnalare, prima della fine del tempo, un colpo di testa di Bramati che sfiora la traversa anche se Pisseri era comunque sul pallone.

Nella ripresa è ancora Pisseri a salvare il risultato: Salvemini tira da fuori area ma il portiere rossazzurri respinge con la mano di richiamo un pallone che sembrava diretto all’incrocio dei pali. Ma dai e dai l’Akragas pareggia al 12’ e lo fa meritatamente con un eurogol di Pezzella che dai 25 metri insacca all’incrocio dei pali. Pino Rigoli prova a rimescolare le carte: fuori Pozzebon in ombra e dentro Barisic. Il Catania allora riprende a macinare gioco e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 23’, è Parisi che schiaccia ma tra le mani di Pane. Ma è un fuoco di paglia: Grauso in area stende Longo ed è rigore. Batte Salvemini ed è gol. Il Catania soffre a centrocampo e il tecnico etneo prova a fare ordine: Dentro Fornito e il giovane Manneh e fuori Scoppa e Di Grazia. Ma ormai si gioca pochissimo perché l’Akragas spezza spesso le azioni del Catania e gli etnei non riescono ad essere continui. Ma al 90’ c’è un altro rigore per il Catania, piuttosto dubbio. Sul dischetto va di nuovo Mazzarani ma stavolta Pane fa il miracolo e para.

IL TABELLINO

AKRAGAS: (3 4 2 1) Pane, Mileto, Riggio, Sepe, Coppola, Palmiero, Bramati, Pezzella, Longo, Cochis (dal 46’ Klaric), Salvemini (dal 80’Cocuzza). All.: Raffaele Di Napoli. All.: Addario, Leveque, Caternicchia, Privitera, Mazza, Tardo, Sicurella, Rotulo, Petrucci.

CATANIA: (3 5 2) Pisseri, Bergamelli, Scoppa (80’ Fornito), Gil, Pozzebon (61’ Barisic), Marchese, Di Grazia (80’ Manneh), Biagianti, Parisi, Mazzarani, Tavares. All.: Pino Rigoli. A disp.: Martinez, Bucolo, Natale, De Rossi, Piermarteri.

ARBITRO: Volpi di Arezzo ( Pacioni e Mariottini di Arezzo).

RETI: all’11’ Mazzerani (su rigore), al 57’ Pezzella.

NOTE: ammoniti Bergamelli e Fornito, Palmiero, Bramati; angoli 1 a 7.

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