home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Catania, medico fa svaligiare casa ex moglie: un arresto

Un pregiudicato è finito in manette per aver agito su "commissione" insieme a due complici. L' anomalo furto in un appartamento nella zona di "Vulcania"

Catania, medico fa svaligiare casa ex moglie: un arresto

Luca Nicolosi, il pregiudicato arrestato dalla Polizia di Catania

Catania - Non un furto come un altro, ma un furto su commissione. E' quello che è accaduto all'ex moglie di un medico che al rientro da un viaggio ha trovato l'amara sorpresa dell'appartamento, nella zona di "Vulcania" a Catania, svaligiato dai ladri. Le modalità del furto però, il modo con cui i malviventi si erano mossi all’interno dell’appartamento (non avevano messo a soqquadro nulla, aprendo solo un cassetto del comò dove custodiva i gioielli) e, soprattutto, la circostanza che la cassaforte non fosse stata forzata ma fosse stata aperta con delle chiavi che la signora teneva nascoste, lasciavano ritenere che gli autori conoscessero bene l'abitazione e le abitudini del proprietario. I sospetti degli investigatori, la Polizia di Catania, si sono poi rivelati fondati: nel corso delle indagini, dai servizi di intercettazione, emergeva che il furto era stato commissionato dall’ex marito, un medico in attività, il quale si era rivolto a “professionisti” del settore. A commetterlo era stato Luca Nicolosi, un pregiudicato che era entrato in azione insieme a due complici.

Nicolosi e gli altri due ladri, avendo ricevuto precise informazioni dall’ex marito della vittima sugli spostamenti della stessa, l'ubicazione della cassaforte ed il luogo dove fossero nascoste le chiavi, oltre all’indicazione dei giorni in cui la vittima fosse fuori città, e che il sistema di antifurto dell'abitazione non fosse funzionante, la notte della domenica 13 novembre dello scorso anno decidevano di agire.

Mentre due malviventi fungevano da “palo”, l' altro complice dopo essersi arrampicato dall’esterno sino al balcone dell’abitazione ed aver forzato l’infisso di una camera da letto, si impossessava di vari gioielli e monili in oro nonché della somma in contanti di 6000 mila euro custodita in una cassaforte.

Presso gli uffici della Squadra Mobile, Nicolosi ha spontaneamente dichiarato che il furto era stato commissionato dall’ex marito della proprietaria dell’appartamento che aveva fornito tutte le informazioni necessarie per portare a segno il colpo senza alcuna difficoltà. Espletate le formalità di rito, il pregiudicato è stato associato presso la casa circondariale di Catania -“Piazza Lanza”, mentre nei confronti dell’ex marito e degli altri esecutori materiali del furto è stato notificato avviso di conclusione indagini per concorso nel medesimo reato.



COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO