home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Verso il G7 di Taormina, il movimento dei poliziotti: "Il Governo non ha stanziato un euro per la sicurezza"

Per garantire la sicurezza durante il vertice dei Grandi saranno mobilitati almeno 7 mila uomini e donne: "Servono almeno 150 milioni"

"Alla vigilia del G7, il vertice internazionale tra i potenti del mondo che si terrà a Taormina il 26 e il 27 maggio, si scopre che il governo non ha stanziato alcuna risorsa economica ad hoc. Ciò vuol dire che le singole amministrazioni della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e dell'Arma dei Carabinieri dovranno attingere ai loro fondi ordinari per garantire la sicurezza del Paese e degli ospiti di Stato del G7".

E' quanto ha denunciato il Movimento dei poliziotti democratici e riformisti dopo aver partecipato alla riunione operativa che si è tenuta a Roma sotto la presidenza di Armando Forgione, dirigente generale della Pubblica Sicurezza direttore dell'Ufficio TEP.

"Una vera assurdità - ha detto Antonino Alletto, segretario generale nazionale di MP - considerato che l'evento non è nato dall'oggi al domani ma è in calendario da tempo. Per quanto riguarda la sola Polizia di Stato, l'amministrazione aveva chiesto al Governo uno stanziamento di 150 milioni di euro per far fronte alle esigenze tecnico logistiche e per coprire le ore di straordinario. Ma la risposta - prosegue - è stata negativa, o ancora peggio ci è stato comunicato di un fantomatico e generico impegno per un futuro stanziamento di risorse. Una risposta irricevibile, in queste condizioni non solo non si può lavorare ma non si può garantire la sicurezza né dei cittadini né dei potenti del mondo".

Secondo quanto ha reso noto lo stesso Movimento dei Poliziotti tra servizi di ordine pubblico e vigilanza saranno impiegati almeno 7000 uomini e le donne, 4 mila dei quali tra poliziotti, carabinieri e finanzieri e altri 3 mila dell'Esercito Italiano. Il dispiegamento dell'apparato di sicurezza sarà attivo dal 20 al 31 maggio, mentre dal 10 al 31 maggio le frontiere verranno chiuse. La sicurezza marittima sarà affidata a 550 operatori della Guardia di Finanza e alle moto d'acqua della Polizia di Stato. Per la logistica sono state stipulate convenzioni con ben 43 strutture alberghiere, tra Messina e Catania, che avranno la disponibilità per ospitare circa 3.500 uomini. Mentre una nave GNV ormeggiata nel porto di Messina sarà a disposizione per i 1300 aggregati.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO