home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Catania, uccise la moglie e fece sparire il cadavere: condannato a 25 anni

La Corte d'Assise ha pronunciato la sentenza per Salvatore Di Grazia di 81 anni per l'omicidio di Mariella Cimò di 72 anni. Il delitto avvenne nell'estate del 2011

Catania, uccise la moglie e fece sparire il cadavere: condannato a 25 anni

Venticinque anni di reclusione per omicidio e occultamento di cadavere. E’ questa la sentenza pronunciata dalla Corte d’assise di Catania per Salvatore Di Grazia, 81enne, accusato di avere ucciso la moglie 72enne, Mariella Cimò, per contrasti economici e passionali, facendo poi sparire il corpo. Il pubblico ministero Angelo Busacca aveva chiesto la condanna all’ergastolo. La Corte ha escluso l'aggravante dei futili motivi.

Mariella Cimò scomparve dall’abitazione della coppia il 25 agosto del 2011, e a presentare la denuncia di scomparsa fu proprio il marito il 5 settembre successivo. I due erano sposati da 43 anni. Negli ultimi periodi c'erano stati dei contrasti tra marito e moglie, in particolare sulla gestione di un autolavaggio self service per autovetture di Aci Sant'Antonio, di proprietà della Cimò e nel quale lavorava Di Grazia. La donna lo voleva vendere, mentre il marito era assolutamente contrario, anche perché, sostengono gli investigatori, «utilizzava gli uffici per incontri legati a relazioni extraconiugali».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • Anna68

    08 Aprile 2017 - 08:08

    Quanto è stato idiota!!!! Poteva fare come il mio ex marito che denunciandola e pagando la figlia a dichiarare il falso poteva uscirne pulito pulito senza carcere anzi mandava a lei in galera.... Come sta facendo il mio ex marito a me!

    Rispondi

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO