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Catania, corteo funebre nel bar: chiuso per 7 giorni

Il questore ha sospeso la licenza "Al nuovo baretto": aveva ospitato la bara del pregiudicato Giacomo Bonfiglio, morto in un incidente stradale

Catania,  corteo funebre nel bar:  chiuso per 7 giorni

Nel riquadro Giacomo Bonfiglio

Catania - Un bel funerale è giusto non negarlo a nessuno, ma a Catania talvolta si tende ad esagerare e certe manifestazioni d’affetto o di rispetto, definiamole così, finiscono con l’apparire come un tentativo di affermare le logiche mafiose là dove non si dovrebbe. E’ questo il caso che riguarda le esequie di Giacomo Mario Davide Bonfiglio, lo sfortunato motociclista deceduto lo scorso 29 marzo in un incidente stradale avvenuto ad Acquicella.


Conosciutissimo nel quartiere di Picanello - là dove, nella chiesa di Santa Lucia, si è celebrata la funzione religiosa - Bonfiglio aveva qualche predente di polizia, nel novembre del 2015 era stato arrestato per avere cercato di agevolare la fuga di Nuccio Ieni (considerato esponente di vertice del clan «Pillera-Puntina) tamponando una macchina della Mobile in corso Italia e di recente era stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Questioni di cui ora, purtroppo, dovrà rendere conto davanti a Dio.


Il fatto è che alcuni suoi amici - come detto, esagerando - hanno ritenuto di dover rendere in qualche modo omaggio al defunto facendo entrare e sostare la bara “Al nuovo baretto” all’angolo fra la via Colleggiata e la via Manzoni, a pochi metri dalla sede della questura. L’episodio non è sfuggito, ovviamente, ai poliziotti, che sul caso hanno approntato una relazione dettagliata, ricordando che in passato quel locale era stato di proprietà di parenti dello Ieni. Per tale motivo il questore Giuseppe Gualtieri, in ossequio dell’articolo che prevede la sanzione di quegli esercizi pubblici che sono luogo di frequentazione dei pregiudicati o che siano riconosciuti fonte di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha disposto la sospensione delle licenze dell’esercizio per 7 giorni, a partire dal 5 aprile.

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