home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Tari, "sconto" di 7 centesimi non allevia "batosta" su tassa comunale

Per i cittadini catanesi resta poco incentivante lo sgravio sulla bolletta dell'anno successivo in materia di differenziata. Soltanto con i rifiuti ingombranti e inerti edili il risparmio tocca i 150 euro all'anno

Tari, "sconto" di 7 centesimi non allevia "batosta" su tassa comunale

Questo il meccanismo dello sgravio sulla Tari a Catania, che certamente non è il migliore possibile, ma che numeri alla mano risulta teoricamente più premiante rispetto a tanti altri Comuni, in quanto in città lo sgravio dei sette centesimi a chilo viene applicato sull’intera tassa e non solo sulla quota variabile, e su tutte le tipologie di rifiuto differenziato e non solo sui materiali quali plastica, cartone, vetro e alluminio, da cui deriva un contributo dai rispettivi consorzi. Proprio così, ma è anche vero che lo sgravio così com’è risulta assai poco incentivante per il catanese medio, quello che con tutta la buona volontà ha provato a differenziare, rispettare gli orari e le regole del porta a porta o della raccolta con i cassonetti, e che magari non ha ristrutturato casa né deve buttare mobili o il vecchio frigo, e ha consegnato qualche decina di chili di plastica, lattine e vetro all’isola ecologica, ripromettendosi di fare un po’ di più, se ci fosse un vantaggio reale che poi però non riscontrerà sulla bolletta dell’anno successivo. Colpa, anche, di un tributo ormai alle stelle su cui poco possono incidere riduzioni di pochi euro.

In ogni caso, e questo è un dato positivo da considerare anche in prospettiva del prossimo appalto, le due isole ecologiche in funzione confermano il loro trend di crescita. Nell’impianto del viale Tirreno, la media nel 2016 si è attestata sugli 82 utenti al giorno, per un peso di oltre quattromila tonnellate di differenziata consegnate, con uno sgravio complessivo stimato dai responsabili in circa 290mila euro solo per questa isola, e solo per la quota non eccedente il 40% di ogni tributo. A questo va aggiunto lo sgravio maturato nell’isola ecologica di Picanello, da cui derivano cifre comunque contenute se “spalmate” su tutte le utenze, tenuto conto anche che c’è chi non consegna alcunché, e chi riesce ad ammortizzare la tassa con centinaia di chili di rifiuti ingombranti.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa