home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Catania, tafferugli alla Festa dell'Unità, denunciati 39 antagonisti

L'inchiesta della Digos di Catania dopo avere visionato i video degli incidenti alla Villa Bellini. Coinvolti il collettivo catanese Aleph, ma anche ultras del Catania, e antagonisti di Palermo, Napoli, Cosenza e Padova

Catania, tafferugli alla Festa dell'Unità, denunciati 39 antagonisti

Trentanove persone sono state denunciate dalla Digos per gli incidenti dello scorso 11 settembre accaduti al termine del corteo organizzato dall’area antagonista catanese in occasione della presenza a Catania dell’ex premier Matteo Renzi per la giornata conclusiva della Festa Nazionale de l’Unità. In quella occasione circa 50 facinorosi, dopo essersi travisati con caschi, bandane, sciarpe, cappucci e altri indumenti di colore scuro, hanno tentato di forzare il cordone delle forze dell’ordine poste a presidio dell’entrata di Villa Bellini, ove era in corso la kermesse del Pd.

IL VIDEO DEGLI SCONTRI

Nell’occasione è stato utilizzato anche uno striscione di circa sei metri, rinforzato internamente con una struttura di plastica rigida e rete metallica, sorretto con maniglie realizzate con cinghie del tipo usato per le tapparelle avvolgibili: tale striscione, quindi, è stato utilizzato sia come grande scudo per proteggersi, sia come riparo per sfondare il cordone della Polizia, dopo essere stato opportunamente piegato a forma di cuneo. Ciò a riprova – secondo la Digos di Catania - di come le azioni violente fossero state preordinate e pianificate sin dall’inizio. I manifestanti furono comunque respinti. Ma le indagini sono proseguite grazie alla visione di copioso materiale video. Trentanove dunque i denunciati, tra cui 11 militanti del sodalizio antagonista catanese “Aleph”, 4 aderenti al collettivo catanese “Liberi Pensieri Studenteschi”, 5 ultras del Catania Calcio, 13 antagonisti dei centri sociali “Anomalia” ed “ExKarcere” di Palermo, 2 militanti del centro sociale “Rialzo” di Cosenza, 2 aderenti al centro sociale “Insurgencia” di Napoli , 1 antagonista del “Collettivo Universitario Autonomo” di Bologna e 1 militante del collettivo “Marzolo Occupata” di Padova.

Come organizzatori sono stati individuati i militanti del collettivo anarco-antagonista catanese “Aleph” affiancati dai “compagni” palermitani e da antagonisti provenienti da altri contesti territoriali e di un gruppetto di supporter catanesi. Tutti e trentanove sono indagati, a vario titolo, di resistenza a pubblico ufficiale aggravata e di lesioni aggravate.

La Questura ha anche notificato 11 avvisi orali nei confronti di otto leader di “Aleph” di due ultras del Catania e di un militante di “Liberi Pensieri Studenteschi” e 17 “divieti di ritorno a Catania per un anno”, nei confronti di militanti antagonisti di 12 militanti di “ExKarcere” ed “Anomalia” di Palermo, 2 del centro sociale “Rialzo” di Cosenza, 1 del collettivo “Marzolo Occupata” di Padova, 1 del centro sociale “Insurgencia” di Napoli e 1 del “Collettivo Universitario Autonomo” di Bologna.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa