WHATSAPP: 349 88 18 870

Attivista neonazista risarcirà Giusi Nicolini con 10 mila euro

Attivista neonazista risarcirà Giusi Nicolini con 10 mila euro

Il giovane di «Stromfront» ha chiesto la messa in prova e il 25 ottobre deciderà il Gup di Roma. Il processo per le minacce e le offese a sfondo razziale prenderà il via a dicembre. Risarcimento in beneficenza
Attivista neonazista risarcirà Giusi Nicolini con 10 mila euro
Uno dei venticinque attivisti del movimento neonazista “Stormfront”, dopo avere chiesto la messa in prova ha concordato un risarcimento di 10 mila euro da versare al sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini fatta oggetto nei mesio scorsi di minacce e offese per il suo impegno in favore dei migranti. Il 25 ottobre il gup del Tribunale di Roma Giovanni Giorgianni deciderà sulla richiesta di eventuale messa in prova. Imputati nel processo ci sono venticinque appartenenti al movimento di estrema destra “Stormfront” che sono già stati rinviati a giudizio e il cui processo per propaganda nazifascista e odio razziale prenderà il via il prossimo 15 dicembre. Dei venticinque attivisti solo due hanno tentato la strada della messa in prova. Altri sei hanno invece patteggiato pene tra i sette e i diciotto mesi, mentre altri due sono già stati condannati a otto mesi. Giusi Nicolini ha già disposto che il risarcimento venga devoluto sul “Conto corrente di solidarietà per Lampedusa”, un conto aperto per raccogliere fondi con i quali fronteggiare le spese di accoglienza. Oltre a Giusi Nicolini nel processo si sono costituiti parte civile anche lo scrittore Roberto Saviano e i giornalisti Marco Pasqua ed Enrico Sasson.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa