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Maltempo: codice rosso in tutta la Sicilia

Maltempo: codice rosso in tutta la Sicilia Scuole chiuse, allagamenti, danni e disagi

Nubifragi su Palermo, frana blocca deviazione sull'A19 FOTO

Maltempo: codice rosso in tutta la Sicilia Scuole chiuse, allagamenti, danni e disagi

CATANIA - L’allerta meteo da codice rosso che era stato diramato ieri dalla Protezione civile per la previsione di forti temporali sulla Sicilia - e che aveva portato molti Comuni da decidere di chiudere le scuole - all’inizio della mattinata era sembrato forse un po’ esagerato, ma con il passare delle ore le piogge si sono intensificate, il vento si è fatto più forte e il maltempo ha cominciato a creare i soliti disagi: cantinati allagati, alberi divelti, frane, smottamenti, problemi alla circolazione ferroviaria e anche a quella stradale. Una frana ha bloccato parzialmente anche la deviazione sull'A19 all'altezza dei viadotto Himera già chiuso per crollo:  una grossa massa di detriti si è staccata dalla montagna è ha invaso la statale 643 di Polizzi Generosa, nel tratto dal chilometro 14 al chilometro 16 in provincia di Palermo. Gli operai dell'Anas stanno lavorando per riaprire il transito che in questo momento avviene a senso unico alternato.

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A Palermo, dopo che ieri sera il sindaco aveva deciso di revocare l’ordine di chiudere le scuole, solo nella prima parte della mattinata sono stati oltre cinquanta gli interventi da parte dei vigili del fuoco. In viale Regione Siciliana, alcuni sottopassi si sono allagati con auto impantanate. Stop al traffico nel sottopasso Einstein e quello in via Messina Montagne, dove è stato necessario l’intervento dei pompieri per soccorrere degli automobilisti in difficoltà. Chiuso anche lo svincolo per Ciaculli. In tilt la statale 113. A causa del forte vento, sono venuti giù alberi e cartelloni pubblicitari. In particolare, in piazza Amendola una palma secolare è crollata finendo su un’auto posteggiata. La piazza è stata chiusa al traffico. Grossi rami sono finiti sulle auto in sosta anche in via Paternostro e al Foro Italico. Allagamenti sono stati segnalati nella zona di via Cipressi e in corso Calatafimi. Chiusa al traffico anche via Cipressi, per il crollo di un muro. Una frana ha bloccato la strada statale 186 a Pioppo nel comune di Monreale in provincia di Palermo. Il transito dei veicoli è stato interrotto. La massa di detriti che si è staccata dalla montagna ha investito un autocompattatore che è stato danneggiato.    

 

A Catania, dove invece le scuole sono rimaste chiuse, così come in alcuni Comuni dell’hinterland, cantinati allagati in città e paesi per la pioggia caduta, ma la situazione al momento regge e non ci sono segnalazioni di criticità particolari. A Catania anche l’Università ieri sera aveva deciso di sospendere le attività didattiche.    

 

A Messina strade intasate dalle auto e allagamenti nei garage e nelle cantine. Chiuse le scuole nel capoluogo e in molti Comuni, tra cui Milazzo e Barcellona e Santa Teresa di Riva. Il provvedimento in città riguarda tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado ed anche le strutture cimiteriali. Disposta la sospensione dell’attività didattica anche all’Università, comprese le sedi decentrate, confermate solo le sessioni di laurea.    

 

Problemi anche ad Agrigento. Alberi sradicati e abbattuti sulle strade, soprattutto lungo la statale 189, la Agrigento–Palermo; esercizi commerciali allagati a Ribera (Ag) e a Siculiana (Ag). Sono intasate le linee telefoniche dei vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento: decine le richieste di soccorso che arrivano da ogni parte dell’Agrigentino, colpito da forti raffiche di vento e temporali. Ieri sera, in via precauzionale, i sindaci di Agrigento, Sciacca, Raffadali, Grotte, Racalmuto, Aragona, Favara e Canicattì hanno firmato le ordinanze per stabilire la chiusura di tutte le scuole. A causa dell’allarme rosso della Protezione civile, per rischi idrogeologici, il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, ha stabilito anche il divieto di transito veicolare e pedonale nelle zone già precedentemente interessate da allagamenti o esondazioni con particolare riguardo al Villaggio Mosè (via dei Fiumi), San Leone (adiacenze sponde foce fiume Akragas), fiume Naro, fiume Ipsas.

 

    Nel Nisseno, un treno delle ferrovie dello Stato in servizio sulla tratta Palermo–Catania, nei pressi di Villafiorito (Caltanissetta) è ‘uscito’ dai binari per l’esondazione di un torrente che ha causato uno smottamento. Il convoglio, che non è deragliato ma ha subìto uno ‘svio’, si è subito fermato rimanendo stabile. Due persone, il macchinista e una viaggiatrice, sono rimasti lievemente contusi. Sul posto i soccorsi delle ferrovie dello stato, oltre a polizia e carabinieri.

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