WHATSAPP: 349 88 18 870

Caso Loris: i colloqui Davide: «Per me sei stata tu a farlo» E lei: «Mi ammazzo da innocente? »

Caso Loris: i colloqui Davide: «Per me sei stata tu a farlo» E lei: «Mi ammazzo da innocente? »

Caso Loris: i colloqui Davide: «Per me sei stata tu a farlo» E lei: «Mi ammazzo da innocente? »
RAGUSA. Davide contro Golia. Che poi è una specie di Golia. Lei, Veronica, nel parlatoio del carcere di Agrigento, non fa un passo indietro, quasi mai, e insinua il dubbio per discolparsi dalle evidenze delle telecamere: «È quello che ti fanno vedere loro... ».   Una volta ha un cedimento e dice al marito: «Mi sa che ho preso un’altra strada... ». E a Davide che le contesta: «Allora sei proprio bugiarda», lei replica: «Non sono bugiarda... in quel momento non riuscivo a ricordare tutto».   Lo scontro-simbolo avviene nel colloquio del 4 aprile. Davide: «Tu il bambino non glielo hai portato, tu il bambino non glielo hai portato! Sei bugiarda, F. I., perché nella telefonata dicevi “sì certo”, la prima domanda che ti ho fatto hai detto “sì certo”, la seconda dici “può essere”». Veronica: «Ti ho detto “sì certo” perché non posso scoprire tutto per ora». Davide: «Veronica hai rotto i coglioni». Veronica: «No, no». Davide: «Mi hai rotto i coglioni! ». (...) Davide: «Dici sempre le stesse cose, io so tutto, io so la verità, P. I., come lo devi dimostrare? Come lo devi dimostrare? ». Veronica: «Io lo so…». Davide: «A me non sei riuscita a dimostrarla la tua innocenza, per me sei tu». Veronica: «Perché ci sono cose che non posso dirti! ». Davide: «Certo, hai paura». Veronica: «No, io non ho…» Davide: «Con chi stai parlando? » Veronica: «Non ho paura di quello che pensi tu». Davide: «Con chi stai parlando? ». Veronica: «Non ho paura di quello che pensi tu, che sono stata io, no! » Davide: «E dimmi chi è stato! » Veronica: «Chi è stato non lo so. Ma so che anche… che non sono stata io, che non sono io in quel posto. Che loro…la magistratura dice: l’assassina è la madre. Non sono io. Io ho le prove, posso dimostrare, che Loris era in macchina con me quella mattina». Davide: «Buono, se hai le prove…». Veronica: «Ce l’ho, ce l’ho». Davide: «E chi ce l’ha? ». Veronica: «Chi ce l’ha la prova? Chi ce la può avere secondo te, l’avvocato mio! ». Davide: «E non l’ha uscita? E ancora sei qua? ». (...) Veronica: «Tu lo sai come funziona in carcere? Neanche l’acqua…». Davide: «Non mi interessa! ». Veronica: «Neanche l’acqua, e se fosse stato per te io sarei morta! » Davide: «Non mi interessa, P. I. ». Veronica: «E meno male che non ho mai ascoltato quel consiglio, di ammazzarmi da innocente ». Davide: «E certo! » Veronica: «Così morivo…l’assassina, senza aver fatto niente». Davide: «Sì…sì». Veronica: «Ah, mi dovevo ammazzare senza aver fatto niente? ». Davide: «Sì». «Il colloquio è finito», dicono gli agenti. Nemmeno un saluto, le mani distanti. La porta si chiude. È l’addio.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa