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Messina senz’acqua, polemica tra Crocetta e l’Amam

Messina senz’acqua, polemica tra Crocetta e l’Amam

Mentre la dichiarazione dello stato d’emergenza da parte del Consiglio dei ministri fa scattare le misure straordinarie con la Protezione civile a coordinare gli interventi per riportare l’acqua nelle case di Messina, esplode la polemica sulle responsabilità politiche. Il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, accusa il management dell’Amam, la municipalizzata che gestisce la distribuzione idrica, e invita il sindaco Renato Accorinti a “prendere provvedimenti” nei riguardi dei dirigenti, per un sistema, che definisce “da medioevo”. Ma per il direttore di Amam, Luigi La Rosa, è proprio il governatore che “si deve dimettere”, perché “la Regione e la Protezione civile dovevano intervenire sulla frana che ha rotto la condotta, l’Amam non c’entra”. “Noi abbiamo fatto di tutto - sostiene La Rosa - per riparare la condotta, se crolla la montagna che possiamo fare. La manutenzione del territorio non tocca a noi solo perché c’é la condotta, ricordo che é lunga 70 km”. E ancora: “Dov’era Crocetta, dov’era l’assessore regionale al Territorio quando franava la collina? E ora sarebbe colpa nostra? ”. Il governatore se la prende con quella che definisce una gestione incompetente delle risorse idriche: lo Stato e la Regione sono dalla parte dei cittadini, e stanno facendo adempimenti che dovevano fare altri”. “Nessuno cerchi di scaricare su Roma e sulla Regione incompetenze letali e mancati interventi che dovevano essere fatti in passato”, accusa. “La gestione dell’acqua a Messina è affidata a una azienda municipalizzata, in ogni caso, lo Stato non lascia da soli i cittadini e sta intervenendo al posto di chi doveva fare le cose e non le ha fatte e che ha dimostrato di non esserne all’altezza”, rincara. Per il M5s, che oggi ha inviato una delegazione di parlamentari a Calatabiano per un sopralluogo nella zona della frana, “dovrebbero dimettersi tutti”. Perché “i governi nazionale e regionale si sono occupati della vicenda solo dopo il tweet di Fiorello, vergogna”, urla la deputata regionale del M5s, Valentina Zafarana. “Mentre Messina era senz’acqua”, incalza la parlamentare messinese, “Crocetta era in Tunisia e non si interessava del problema, mentre Renzi e il suo governo si occupavano del ponte sullo Stretto”. La deputata di Forza Italia Elvira Savino, ritiene il caso Messina “un bell’esempio di inefficienza da parte del governo e di indifferenza nei confronti dei problemi del Sud”. Un’accusa alla quale risponde il sottosegretario all’istruzione Davide Faraone (Pd): “Emergenze, impugnative, commissariamenti. Bene governo nazionale su #Messina. Incredibile in terra autonomia non si riesca a fare da soli” scrive su twitter il leader dei renziani in Sicilia che torna a chiamare in causa la Regione dopo il varo del Crocetta quater.

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