WHATSAPP: 349 88 18 870

La Regione non paga e Taormina si indebita

La Regione non paga e Taormina si indebita «Teatro Antico aperto per evitare figuracce»

Il sindaco: «Palermo ci deve 1,8 mln, ma richiamo il default»

Il sindaco: «Palermo ci deve 1,8 mln, ma richiamo il default»
La Regione non paga e Taormina si indebita «Teatro Antico aperto per evitare figuracce»
TAORMINA - La “madre” Regione Siciliana manda in default la “figlia” Comune di Taormina. Il grido di allarme è stato lanciato in questi giorni dal sindaco di Taormina, Eligio Giardina, che è alle prese con uno dei problemi finanziari che attanagliano le casse comunali: la mancanza di erogazione della percentuale sui biglietti del Teatro Antico. «Abbiamo effettuato un conteggio - ha detto il primo cittadino - mentre attendiamo dalla Regione quanto spetta al Comune: un milione e 800mila euro. Stiamo discutendo della problematica relativa alla mancanza di fondi e ci apprestiamo a controbattere alle motivazioni della Corte dei Conti regionale».     Il “cane si morde la coda”, dunque: da una parte l’alto organo di controllo della Regione non approva il piano di riequilibrio finanziario decennale di una Taormina che rischia il default e dall’altra, sempre gli organi regionali, non erogano, secondo quanto indicato dal primo cittadino, il dovuto.     Sul piatto della discussione una parte degli introiti del 2014 e quasi tutto il 2015 di versamenti non erogati. «La convenzione con il parco archeologico di Giardini-Naxos - ha spiegato il primo cittadino - è stata approvata dalla nostra Giunta. Adesso gli uffici regionali tardano a metterla in pratica. Ma cosa si deve fare per potere avere finalmente a disposizione questi soldi? ».     Una situazione “incancrenita” di cui si parla da tempo. Un tempo le erogazioni di fondi erano effettuate dagli impiegati del parco archeologico di Giardini - Naxos che ha competenza sulla cavea a ritmo quindicinale. Adesso, senza questa disponibilità di cassa, tutto sembra diventare impossibile da realizzare. E Taormina, che potrebbe disporre dei bagni al Teatro Antico, magari con i rubinetti d’oro, versa in pessime condizioni finanziarie. Nonostante vi sia in ballo una convenzione tra Palazzo dei Giurati, la sede della casa municipale locale, e la Regione, per la quale il 30% degli incassi degli spettacoli del Teatro Antico spetta alla città di Taormina come rimborso spese per tutta una serie di attività, queste somme non arrivano nelle casse di Taormina che si trova, dal punto di vista finanziario, con l’acqua alla gola.     Le intenzioni di Palazzo dei Giurati sono quelle di attivare gli organi regionali per potere superare questa fase d’emergenza dovuta ad un introito che manca all’appello nelle casse comunali cittadine. Il Comune, inoltre, non vuole più che la città soffra danni alla sua immagine. «Per evitare figuracce davanti alle migliaia di persone che visitano l’area storica di Taormina - prosegue il primo cittadino - il Comune s’è dovuto indebitare pur di non interrompere alcuni servizi, poiché da un anno e mezzo non riceve neppure un euro dalla Regione siciliana. Ci occupiamo di scerbatura, pulizia, manutenzione ordinaria e straordinaria, preparazione del palco e altro, ma per continuare a portare avanti questi servizi abbiamo dovuto contrarre dei debiti - spiega il sindaco -: chiamo spesso il funzionario della Regione preposto e mi dice sempre che sta per erogarci il dovuto, ma rimaniamo sempre con le mani vuote».     «Nel frattempo - sottolinea il primo cittadino -, proseguiamo lo stesso con tutte queste attività perché i riflettori internazionali sono puntati sulla città. Sono migliaia i turisti e i visitatori che vengono ad ammirare il sito oppure ad assistere a uno spettacolo al Teatro antico. In caso di disservizi, però, si punterebbe il dito contro l’amministrazione comunale».     «Nell’ormai lontano 2014 - conclude il sindaco - mi sono assunto la responsabilità di rinnovare la convenzione perché ritenevo che la Regione fosse un Ente affidabile. Ma sono stato costretto a ricredermi. Mi auguro che presto questa situazione si chiarisca, perché a lungo termine diventerà insostenibile per il nostro Comune».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa