WHATSAPP: 349 88 18 870

Santa Croce Camerina, in autocon 1,5 kg di droga: arrestato

Santa Croce Camerina, in auto con 1,5 kg di droga: arrestato

Fermato dalla polizia un algerino che aveva tentato la fuga tra le serre e che è stato inseguito dalla polizia. Ha anche tentato disperonare un’auto degli agenti / VIDEO

Santa Croce Camerina, in auto con 1,5 kg di droga: arrestato

La Polizia gli intima l’alt, ma lui aveva a bordo un chilo e mezzo di hashish ha cercato di darsi alla fuga ed è stato catturato solo dopo un inseguimento. In manette, in flagranza di reato, è finito Kamel Tigharsi, algerino di 35 anni residente a Santa Croce Camerina. Tutto è Erano passate le 14 di sabato pomeriggio. Gli agenti stavano controllando un acquirente che aveva appena comprato della droga nei pressi del bar “Carmelo” a Santa Croce Camerina quando è giunto un’auto l’algerino che visti i poliziotti ha frenato epoi tentato la fuga. Ne è nato un pericoloso inseguimento tra le serre e lungo le strade di Santa Croce.

VIDEO

L’auto della Squadra Mobile seguiva a distanza il fuggitivo perché ogni volta che si avvicinava, l’arrestato effettuava delle manovre per mandarli fuori strada. Immediatamente richiesti rinforzi alla Sala Operativa della Polizia di Stato che faceva convergere sul posto altre due auto impegnate in una perquisizione vicino Comiso. Nonostante un’altra auto della Squadra Mobile avesse chiuso la strada al fuggitivo, questi si lanciava folle corsa contro il veicolo speronandolo per non arrestare la fuga. Sempre tallonato dagli agenti, l’arrestato gettava un sacco nero di plastica dal finestrino, che i poliziotti recuperavano scoprendo che all’interno vi erano 1.5 kg di droga.

 

La corsa è stata interrotta dopo una manovra di accerchiamento dei poliziotti che hanno “accompagnato” l’algerino su una strada poco trafficata. L’uomo, quando ha capito che non aveva scampo si è arreso, rallentando la corsa e fermandosi con le mani in alto in segno di resa. Immediatamente neutralizzato dagli agenti grazie alle tecniche operative di loro conoscenza, l’uomo è stato condotto negli uffici della Squadra Mobile presso la Questura di Ragusa, dove dopo le formalità di rito e l’identificazione da parte della Polizia Scientifica, è stato accompagnato presso il carcere di Ragusa.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa