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Attentati di Parigi: lutto cittadino a Catania,

Attentati di Parigi: lutto cittadino a Catania, riflessione nelle scuole e marcia silenziosa

L’Imam: «In Francia le politiche di integrazione hanno fallito»

L’Imam: «In Francia le politiche di integrazione hanno fallito»
Attentati di Parigi: lutto cittadino a Catania, riflessione nelle scuole e marcia silenziosa
CATANIA - Come annunciato, il sindaco Bianco ha proclamato il lutto cittadino a Catania per lunedì 16 novembre ed ha invitato i sindaci di tutt’Italia (come presidente del Consiglio nazionale dell’Anci) a fare lo stesso in memoria delle vittime degli attentati di Parigi. L’assessore alla Scuola, Valentina Scialfa, ha invitato - per oggi - i presidi, gli insegnanti, i ragazzi, a riflettere su quanto accaduto nella capitale francese e ad esporre, negli istituti, la bandiera francese a mezz’asta, così come a Palazzo degli Elefanti dove il tricolore francese è stato esposto da sabato mattina. «Chiediamo a presidi, insegnanti e ragazzi di avviare una riflessione in questo momento così particolare per la società occidentale», ha dichiarato. «La scuola - ha aggiunto Bianco - non può e non deve restare estranea a questa sconvolgente tragedia. Confrontarsi con letture che riguardino la libertà dell’Uomo e anche la sua sicurezza rappresenterà un importante momento di crescita per la nostra comunità».     Scioccata dalla strage di Parigi, anche la comunità islamica catanese, guidata dall’imam Kheit Abdelhafid si sta mobilitando per manifestare la propria solidarietà ai francesi. «Condanniamo decisamente quanto accaduto in Francia e siamo vicini al popolo francese e alle famiglie delle vittime. Purtroppo, quasta situazione è il risultato del «fallimento delle politiche sociali e delle politiche di integrazione che sono state finora attuate in Francia. Tutto questo non c’entra niente con la religione, anzi la religione viene strumentalizzata dai terroristi che, tra l’altro, hanno sparato per uccidere e basta, senza guardare a religione, sesso o colore».     Proprio per venerdì (il tradizionale giorno di preghiera dei musulmani) 20 novembre, era già previsto un incontro istituzionale per ricordare i caduti della prima guerra mondiale, nel centenario dello scoppio del conflitto, un appuntamento che, alla luce degli attentati di Parigi assumerà, tutto un altro significato.     Nello stesso giorno, in serata, si terrà in piazza Cutelli, proprio davanti la moschea di Catania una preghiera multietnica musulmana-cristiana assieme alla comunità di S. Egidio e ai Focolarini che da tempo collaborano con la comunità islamica sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione. Dopo la preghiera in piazza, ci sarà una marcia silenziosa (che partirà, appunto, da piazza Cutelli) che proseguirà lungo via Vittorio Emanuele, piazza Duomo, via Garibaldi, fino alla chiesa di S. Chiara.     Un appuntamento di preghiera è stato organizzato questa sera nella parrocchia Santissimo Crocifisso dei miracoli (nella foto), da sempre un punto di riferimento per le comunità straniere di tutte le nazionalità. Anche gli operatori del tradizionale «Mercato del Contadino» che si tiene a Catania ogni domenica in piazzale Sanzio, hanno voluto esprimere ieri la loro vicinanza al popolo francese così duramente colpito dagli attentati di venerdì sera a Parigi. Ieri, infatti è stato esposto “Nous sommes parisiens”. L’iniziativa degli operatori è stata condivisa dagli organizzatori del mercato e cioè Comune, Provincia, Confagricoltura, Cia e Codacons.

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