WHATSAPP: 349 88 18 870

Si inclina pilone sulla Palermo-Sciacca

Si inclina pilone sulla Palermo-Sciacca la Statale chiusa per controlli e riaperta

Cede un altro pilone e riesplode la polemica sulle infrastrutture

Altro viadotto a rischio, polemica sulle infrastrutture PRECEDENTI

Si inclina pilone sulla Palermo-Sciacca la Statale chiusa per controlli e riaperta

PALERMO - Un pilone di un viadotto si è inclinato tra San Cipirello e San Giuseppe Jato, sulla Statale che collega Palermo a Sciacca. La strada è stata chiusa dal chilometro 23 al chilometro 28 per alcune ore. Sono intervenuti i carabinieri - che hanno disposto la chiusura al traffico - e i tecnici dell’Anas che hanno verificato quanto accaduto. Dopo il sopralluogo tecnico, gli uomini dell’Anas hanno dato il via libera alla la riapertura.

 

Secondo gli ingegneri dell’Anas non ci sono pericoli per gli automobilisti nonostante sia visibile che la soletta tra le campate è dilatata di alcuni centimetri. Questo potrebbe essere avvenuto per un cedimento strutturale della strada o, come successo per il viadotto Himera sull’autostrada Palermo Catania, una frana. Sono in corso ulteriori verifiche strutturali.    

 

La chiusura era stata decisa stamani dai carabinieri che avevano chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per valutare la stabilità del viadotto. La comunicazione della riapertura è arrivata alla Polstrada da parte dei tecnici dell’Anas. Da verificare i lavori che si stanno realizzando nei pressi del viadotto da parte di un’azienda che starebbe realizzando dei lavori di scavo per costruire un immobile. Lavori che hanno provocato l’allagamento del pilone. Anche l’amministrazione di San Giuseppe Jato sta verificando il rispetto di queste opere.

 

In una nota l’Anas ha spiega che «il viadotto, che già era stato posto sotto costante monitoraggio dei tecnici Anas, è stato chiuso per motivi precauzionali dai carabinieri». «Lo stesso personale Anas - si legge nella nota - giunto tempestivamente sul posto, dopo un’attenta verifica finalizzata a focalizzare ulteriori problematiche relative allo spostamento del pilone non ha riscontrato nuove anomalie e ne ha disposto la riapertura».    

 

Già a ottobre i carabinieri avevano segnalato un pericolo riguardante il pilone del viadotto Traversa 2: i tecnici dell’Anas nel corso di un sopralluogo avevano dichiarato - come avvenuto anche questa volta - che il tratto di strada era sicuro.    

 

Adesso, le piogge di questi giorni, come accertato nel corso di un sopralluogo dei carabinieri, hanno fatto sprofondare il terreno attorno al pilone, che si è inclinato. Si sono anche allargati i giunti di dilatazione; da qui la decisione di chiudere la strada per un nuovo sopralluogo.    

 

Ma le rassicurazioni dell’Anas non son bastate a placare la rabbia per l’ennesimo pilone che cede, l’ennesima strada chiusa al traffico (GUARDA TUTTI I PRECEDENTI) per assenza di manutenzione e si torna a far gridare allo scandalo. Secondo il segretario generale della Filca Cisl Palermo Trapani, quanto accaduto sulla Palermo-Sciacca «è l’ultimo tassello del disastro infrastrutturale del nostro territorio». Eppure - sottolinea - «non servirebbero opere colossali per impedirlo, ma sarebbe sufficiente occuparsi della manutenzione delle strade e far partire i lavori nei cantieri pubblici per avere strade su cui far transitare persone e merci e creare anche centinaia di nuovi posti di lavoro». Invece - conclude - «ora scatterà solo la corsa allo scaricabarile fra istituzioni locali, regionali e Anas e si registreranno le solite lacrime di coccodrillo tardive e inopportune».    

 

Per il deputato dell’opposizione, Nello Musumeci, «il Governo regionale dovrebbe pretendere dall’Anas una ricognizione di tutte le strade siciliane di sua competenza» perché - sottolinea Musumeci - «non è possibile intervenire sempre dopo i crolli e non esercitare una preventiva azione di controllo. L’Anas non può trattarci come fossimo una colonia. Vanno accertate tutte le responsabilità».

 

«L'autorità giudiziaria di Caltanissetta ha sottoposto a sequestro 6 pali su un totale di 2.200 realizzati da Tecnis sulla statale 640. Le notizie fornite non lasciano alcuno spazio alla possibilità dell'errore umano nella mera esecuzione del lavoro, rispetto alla dolosa ed infedele esecuzione dell'opera, che non sussiste». Lo precisa in una nota la società sul tratto del viadotto della Palermo-Sciacca ieri chiuso e poi riaperto al traffico.

 


«Le non conformità che hanno condotto al sequestro erano già note da tempo tanto che la Cmc - osserva la società - rilevando nel giugno 2015 le quote che Tecnis possedeva in Empedocle 2, ha trattenuto ben  500.000 euro per la risoluzione delle non conformità note, tra cui rientravano le opere sequestrate, e ben 700.000 euro per eventuali problematiche che potessero sorgere. La Cmc, quindi, pur dichiarandosi stranamente "vittima" nella vicenda in esame - prosegue la nota - nell'atto di acquisizione delle quote di Empedocle2 da Tecnis ha espressamente dichiarato di non aver nulla a che pretendere in relazione ai lavori eseguiti, che vengono pertanto accettati con assunzione di ogni relativo rischio, anche in relazione ai ritardi esecutivi e per gli esiti che dovessero derivare dal procedimento avviato dalla Procura di Caltanissetta. Tanto denota la perfetta conoscenza del problema e la soluzione già adottata».

 


La Tecnis ritiene «distorto il collegamento della notizia riguardante le somme pagate da Bosco e Costanzo ad alcuni funzionari Anas con gli ipotizzati collegamenti di questi ultimi
con elementi della ndrangheta calabrese». «Rispetto a tale problema - si sottolinea nella nota - certamente Bosco, Costanzo e Tecnis hanno sempre avuto atteggiamenti decisamente contrari sino a determinare l'arresto di alcuni esponenti delle cosche calabresi con l'imputazione di estorsione. La notizia sulla vicenda Anas - conclude la nota - non si può disgiungere dal
fatto che Bosco e Costanzo furono costretti a pagare per ottenere quanto alla Tecnis spettava di diritto. Null'altro esiste a loro carico nel processo romano».

 
 
 
 
 
 
 
 

    

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa