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Terrorismo e fede:l’Imam di Cataniarisponde agli studentiuniversitari - VIDEO

Terrorismo e fede: l’Imam di Catania risponde agli studenti universitari - VIDEO

Un incontro organizzato per ricordare in modo differente gli attentati di Parigi

Terrorismo e fede: l’Imam di Catania risponde agli studenti universitari - VIDEO

Ad un mese esatto dagli attentati di Parigi che nella notte del 13 novembre hanno sconvolto la civiltà occidentale, gli studenti dell’Università di Catania hanno deciso di ricordare in modo differente la strage dei loro coetanei, i giovani della “generazione Bataclan”. Lo hanno fatto in maniera diretta e senza intermediari, incontrando l’Imam della Moschea della Misericordia di Catania, Abdelhafid Kheit, e impiantando un vero e proprio faccia a faccia su tutte le scottanti questioni che li vedono protagonisti del loro tempo. Ne è venuto fuori un interessante video report dal titolo #inaulastudio, realizzato dai videomaker dell’associazione Ciak Catania e visibile da oggi sulla pagina Facebook di Orizzonte Italia, l’associazione culturale che gestisce l’aula studio di via Simili 10 (con servizio notturno di via per gli studenti di tutta la provincia di Catania) dove si è svolto l’incontro.    

 

 
L'Imam di Catania risponde agli studenti #inaulastudio

Ad un mese esatto dagli attentati di Parigi che nella notte del 13 Novembre hanno sconvolto la civiltà occidentale, abbiamo deciso di ricordare in modo differente la strage dei nostri coetanei, i giovani della “generazione Bataclan”. Lo abbiamo fatto incontrando l’Imam della Moschea della Misericordia di Catania Kheit Abdelhafid, e impiantando un vero e proprio faccia a faccia su tutte le scottanti questioni che ci vedono protagonisti del nostro tempo. Ne è uscito un interessante video report dal titolo #inaulastudio, realizzato dai videomaker di CIAK Catania.Un modo per ricordare, sì, la tragica morte di centinaia di ragazzi, ma anche per diventare protagonisti del dibattito e invitare i nostri coetanei a riflettere sulle implicazioni che questi fatti generano nella nostra quotidianità. Grazie alla mediazione della giornalista Eva Spampinato, l’Imam sì è concesso a due ore intense di domande e risposte sui temi dell’integrazione, delle differenze culturali, delle guerre di religione, addentrandosi anche a spiegare la geopolitica che muove popoli e poteri. Condividi il tuo pensiero utilizzando gli hashtag #ilmomentoèora e #inaulastudio-Orizzonte Italia

Posted by Aula Studio Notturna Via Simili - Orizzonte Italia on Sabato 12 dicembre 2015

 

Un modo per ricordare, sì, la tragica morte di centinaia di ragazzi, ma anche per essere protagonisti e non subire passivamente le notizie. “I giovani hanno il diritto e il dovere di parlare di attualità senza intermediari” è stata questa la premessa che ha mosso il gruppo di studenti universitari provenienti da diverse facoltà dell’Ateneo, tramite la mediazione della giornalista Eva Spampinato e l’organizzazione del giovane imprenditore Giuseppe Lo Faro. L’Imam Kheit sì è concesso a due ore intense di domande e risposte sui temi dell’integrazione, delle differenze culturali, delle guerre di religione, addentrandosi anche a spiegare la geopolitica che muove popoli e poteri. Per partecipare e condividere basta utilizzare gli hashtag #ilmomentoèora e #inaulastudio.

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